S.O.A.P. ~ Sons of all pussys

I SONS OF ALL PUSSYS rappresentano non solo il progetto con cui Ken ha dato voce al proprio talento nel periodo del primo hiatus del gruppo principale, quanto una delle indies band più divertenti, anticonformiste ed interessanti del panorama musicale giapponese. Senza aver mai prodotto un intero album, ma concentrando le proprie energie soprattutto in esibizioni dal vivo dissacranti e coloratissime, i SOAP sono riusciti ad assicurarsi un seguito stabile ed entusiasta di appassionati, fanatici di un sound decisamente hard rock, di MC borderline e di trovate sceniche quasi circensi. Quel che soprattutto colpisce del gruppo, senza che sia dato ad intendere possa parlarsi di una trovata puramente commerciale, è che si ha esattamente l'impressione di trovarsi davanti a tre amici che suonano al solo scopo di divertirsi, senza alcun progetto predeterminato o alcun intento che non sia un personalissimo piacere. Il Bubble Festival, kermesse che raccoglie oltre ai nostri anche i più interessanti gruppi indies o sperimentatori del panorama musicale del Sol Levante (Monoral, Acid Android, lo stesso HYDE in supporto ai S.O.A.P.), diventa così il contesto in cui il pubblico riscopre la vera dimensione della musica, come altrimenti corrotta dal mercato della pubblicazione. Ed anomala, del resto, la band è fin dalla propria costituzione, nonché nella composizione dell'organico. Nel 2002, nei fatti, quando Sakura, libero ormai dagli impegni con gli ZIGZO chiede a Ken di formare un gruppo proprio, il chitarrista è reduce da una sorta di anno sabbatico, al fianco del modello Ein, comparsa in alcuni PV dei Laruku (Heaven's Drive, ad esempio) e non è impegnato in alcuno dei progetti solisti che coinvolgono invece gli altri Laruku. La prima - e mai negata - preoccupazione di Kitamura riguarda i trascorsi del batterista, ma una volta rassicurato accetta la proposta di Yasunori e coinvolge nel progetto anche il mezzosangue tedesco. Se infatti Ken si adatta a vestire il ruolo di vocalist, oltre a quello di chitarrista e leader, è proprio Ein ad essere designato per la posizione di bassista, imparando letteralmente sul campo, grazie alle lezioni di Sakurazawa e di Kitamura, l'uso di uno strumento prima sconosciuto. Le prove e le sessioni si hanno nello studio di registrazione presente nell'abitazione del chitarrista. Inizialmente non v'è alcun intento professionistico: quel che conta è soprattutto il piacere condiviso di un'attività finalmente indirizzata alla sola realizzazione personale. Con il tempo, tuttavia, nasce pure l'idea di proporre esibizioni destinate al pubblico, nonché pretesto per viaggiare e divertirsi insieme. Dalla scelta del nome del gruppo (l'idea del pulito che gioca ossimoricamente con i trascorsi penali di Sakura. Un acronimo dalle connotazioni senz'altro erotiche, malgrado Ken neghi tale derivazione), a quella della pubblicazione del mini-album high (26 novembre 2003: in Giappone sarebbe il giorno del bagno), tutto è improntato secondo una cifra goliardica, carnascialesca, divertita e divertente. Per quel che riguarda l'attività della band, si rimanda senz'altro al relativo capitolo della cronistoria del gruppo, visto e considerato essa si sviluppi in un modesto numero di opere ed in un ben più consistente volume di esibizioni. La forza del trio si coglie nei fatti soprattutto dal vivo, circostanza nella quale è dato di osservare tutta la vis scenica di Sakura e Ken, come forse mancava dai tempi dei backstages degli Heavenly. Musicalmente si tratta senz'altro di un gruppo hard rock, che sfrutta al massimo la potenza della chitarra elettrica e della batteria, imprimendo ad ogni composizione un ritmo molto più marcato e consistente di quello appartenente di norma ai Laruku. Malgrado la ricercata leggerezza del trio, i testi - quasi tutti composti da Ken - non possono affatto qualificarsi come facili o banali. Sul fronte delle performances, Ein è l'unico a risultare spesso disorientato ed un po' legnoso - almeno agli esordi -, come perfettamente giustificato dal fatto non avesse in precedenza alcuna esperienza assimilabile a quelle descritte. Malgrado tutto presta la propria voce a due tracce, Moving on e 2 seconds to the top, con un risultato per nulla disprezzabile. Per quel che riguarda Ken, è evidente rappresenti la colonna portante della band, come frontman e come compositore, visto e considerato Sakura offra soprattutto la propria grande competenza strumentale e la supervisione di background. Come riportato pure nella scheda personale, Kitamura non è un virtuoso del microfono, ma è tutt'altro che uno sprovveduto. Il suo timbro molto acuto si sposa bene al tipo di sonorità ricercate. Estroverso, simpatico, volgare, ma con l'intelligenza di ammiccare ad un pubblico adeguato e ricettivo, Ken è stato soprattutto in grado di ironizzare con prontezza ed oltraggiosa spontaneità persino sull'arresto di Sakura, contribuendo più ancora del successo personale del batterista a cancellare il capitolo più oscuro e drammatico della sua biografia. Non da ultimo vale la pena di ricordare come i SOAP siano stati tra i grandi protagonisti del Danger Crue Event III e IV.

Per quel che riguarda la discografia e le pubblicazioni del gruppo (indies prodotto dalla Danger Crue), segue un elenco delle stesse, in un ordine cronologico che va dalle più recenti alle più risalenti:

ALBUM & MINI-ALBUM

  • 26 novembre 2003 high (CD - mini-album)
  • 26 aprile 2003 gimme A guitar (CD - mini-album)
  • 6 febbraio 2003 - GRACE (CD - mini-album)

SINGLE & MAXI-SINGLE

  • 7 luglio 2004 - Paradise A (CD - maxi-single)
  • 7 luglio 2004 - Paradise B (CD - maxi-single)

DVD

  • 26 marzo 2005 - S.S.J.B.F in Budokan (DVD - concert)
  • 7 luglio 2004 - ICHIBAN-BLOW (DVD - pvs)
  • 26 marzo 2005 - Bubble Festival 2003 aru (DVD - concert)




Posted on 27 Sep 2006 by Sar@

Acid Android

Acid Android è la sigla sotto la quale opera dal 23 maggio 2001 - contesto nel corso del quale viene proposto, presso lo Shibuya Club Asia l'evento, destinato a divenire seriale, acid android in an alcove - il batterista dei L'Arc~en~Ciel, per l'occasione in veste di chitarrista e di cantante. Dotato di una particolare voce grunge e di uno stile musicale prevalentemente techno/gothic, Yukihiro Awaji si accompagna a quattro membri di supporto (antz, tomo e kishi alla chitarra e yasuo alla batteria), firmando una serie di opere molto particolari e decisamente distanti dallo stile della band principale. E' anche il primo dei membri dei Laruku a dar vita a progetti individuali, sebbene forse sia l'unico nel quale questa esigenza si traduca in un sound profondamente discosto da quello dei L'Arc~en~Ciel. Quella di Yukihiro è infatti una musica elettronica, sintetica, fondata più sulle dissonanze che sulla ricerca dell'armonia. Il 27 settembre 2001 viene pubblicato il singolo "Ring the noise", per la Ki/oon Records. Non compare ancora il nome acid android, ma è già evidente la linea stilistica del batterista.
Il 2002 è caratterizzato dalla partecipazione di Yukihiro alla tournée "crow", cui segue il rinnovarsi dell'evento acid android in an alcove (vol.2), il 29 settembre 2002, poco dopo l'uscita del primo album, distribuito via internet, "acid android". Il 12 marzo 2003, poco dopo l'inaugurazione della distribuzione ordinaria dell'opera, viene pubblicato il mini-album "Faults", seguito dal tour, "acid android live 2003" (marzo-maggio), cui partecipa anche Toni Halliday, cantante inglese che partecipa ad una delle tracce dell'album.
L'otto maggio 2003, Yukihiro partecipa pure all'"Osaka BUBBLE FESTIVAL", al Namba Hatch, trovandosi sul palco accanto a Ken e dando perciò avvio ad una serie di contaminazioni extra-L'Arc~en~Ciel destinate a ripetersi. Il 26 settembre, allo Shinjuku LOFT, si assiste all'acid android in an alcove (vol.3).
Nel febbraio 2004, acid android supporta due esibizioni dei Mucc allo Zepp Tokyo "EN 2" (19 febbraio) ed all'On Air Osaka (23 febbraio), affiancando poi i SONS OF ALL PUSSYS al Namba Hatch, il 21 febbraio. Il 28 febbraio, infine, allo Yokohama Bay Hall ha luogo l'acid android in an alcove (vol.4). Il 25 dicembre partecipa poi al Nippon Budokan per il "DANGER CRUE presenta Danger III". Tale partecipazione si rinnova l'anno successivo, piuttosto povero quanto ad attività soliste. Molto più ricco il 2006, non a caso aperto dal singolo "Let's Dance" (5 aprile 2006), mixato a Berlino. Il 19 aprile supporta allo Zepp Tokyo i Korn, per il "KORN JAPAN TOUR", e partecipa a due date (per la fine di aprile) accanto ai Mucc.
Ultima opera, infine, l'album "Purification" (10 maggio 2006), assestato al sesto posto dell'Oricon, cui è seguita un'intensa opera di promozione, conclusasi nel settembre del 2006.

Per quel che riguarda la discografia e le pubblicazioni dell'artista, major e prodotto dalla Ki/oon records e dal label Tracks on drugs records, per la Danger Crue, segue l'elenco:

ALBUM & MINI-ALBUM

  • 10 maggio 2005 - Purification (CD - album)
  • 12 marzo 2003 - Faults (CD - mini-album)
  • 25 settembre 2002 - acid android (CD - album)

SINGLE & MAXI-SINGLE

  • 05 aprile 2006 - Let's Dance (CD - single)
  • 27 settembre 2001 - Ring the Noise (CD - single)

DVD

  • 22 novembre 2006 - acid android tour 2006  (DVD - concert)
  • 03 marzo 2004 - acid android live 2003  (DVD - concert)

BOOK

  • 1 novembre 2006 - acid android archives side-b (book - photo-book)




Posted on 27 Sep 2007 by Sar@

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