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| Gossip Press Gossip Press (quando il nome della rivista è già
tutto un programma. Soprattutto di originalità.)
Vecchie storie (?) [ovvero lo strano amore di Takanori Nishikawa] Takanori Nishikawa, ai più noti con lo pseudonimo di T.M. Revolution - cantante, attore, doppiatore, persino stilista- nasce nella prefettura di Shiga –Osaka- il 19 settembre del 1970. Conterraneo e praticamente coetaneo dei Laruku, ha diviso, soprattutto con il leader della band, un pezzo di gavetta e della scena musicale del Kansai. Premetto che questa trattazione non ha nulla di serio, è piuttosto frutto di rielaborazioni fangirlesche di rumors più o meno diffusi in rete. Di cosa parlo? Semplice: della cotta tremenda che il succitato Takanori Nishikawa –oggi (2007) acclamato solista e voce degli abingdon boys school- avrebbe per il leader dei L’Arc~en~Ciel. Cotta di lunga data, tra l’altro, stando alle parole dello stesso Nishikawa. Da cosa prendono spunto simili chiacchiere? Da dichiarazioni fatte dell’Idol durante una doppia intervista apparsa sul numero del Maggio 2005 di R&R Neswsmaker, innanzitutto, confidenze che lo vedono esprimersi alternativamente come un artista che ha perso un’occasione ed un corteggiatore respinto. In tale sede, Nishikawa racconta sommariamente i primi approcci tra lui –già piuttosto noto nell’area del Kansai - e tetsu, allora egregio signor nessuno, indicandolo come "la persona che avevo in mente" per dare vita ad una nuova band. Takanori sorprende tetsu descrivendogli il posto in cui hanno preso contatto – il luogo di lavoro di quest’ultimo - ed il modo in cui era vestito. Considerando il loro primo incontro sia avvenuto intorno al 1991 e l’intervista si svolga nel 2005, v’è da dire Takanori abbia una gran memoria. Anche l’atteggiamento di tetsu nei suoi confronti è piuttosto ambiguo ed in più occasioni. Parlando della succitata intervista, cerca di smorzare i toni evocativi del racconto di Takanori arrivando a sminuire tutto e a cercare di cambiare argomento, quando l’altro lo accusa di essere senza cuore per non aver risposto alle sue mails, tetsu si schernisce dicendo di essere troppo impacciato per la grande gentilezza dell’altro. Takanori continua dicendo che ha sempre pensato a tetsu ed ancora spera di poter essere al suo fianco e poter lavorare con lui. tetsu ride e tenta ancora di portare il discorso sull’argomento dell’intervista (l’uscita dell’album "Love for Nana Tribute", al quale hanno partecipato sia lui –in veste di TETSU69- che Takanori come leader e vocalist degli abingdon boys school). Ma non è l’unica occasione in cui il vocalist degli abingdon mostra la sua predilezione per il signor Ogawa: ospite quest’ultimo, del suo programma radiofonico "All night Nippon", sempre nel maggio del 2005, Takanori si profonde in poco ortodosse battute al limite del doppio senso, in complimenti a dir poco eccessivi e gratuiti e in un saluto finale che suona molto più come una proposta. Un’ultima cosa: da che Takanori Nishikawa è diventato uno dei presentatori di Pop Jam (noto programma televisivo musicale giapponese) nel 2005, le apparizioni in tale programma del gruppo e di tetsu come solista sono sensibilmente diminuite. Sarà una coincidenza? Il contenuto di questo articolo è proprietà esclusiva della webmistress (Sar@) e dell'autrice (Neve83). Non ne è tollerata né la riproduzione né la sottrazione parziale o totale. Posted on 27 Sep 2006 by Sar@ Flower Perché chiamare "Flower"un simile articolo? E' evidente, nei fatti, non vi sia apparentemente alcuna attinenza con i contenuti. Apparentemente, appunto. In realtà Flower non è solo il singolo più amato dai Laruku (almeno stando al Clicked Single Best), quanto una lirica in cui haido scrive il cuore mi fa male, mi fa male, sta per spezzarsi, perciò se i miei sentimenti non si realizzeranno, voglio almeno appassire!* mostrando davvero molto del suo modo di vivere le emozioni. haido ha difficoltà a metabolizzare gli abbandoni, quando davvero vi riesce. Non concepisce quasi l'ipotesi di essere tradito dai propri affetti. Ha pochi amici, pochi punti fermi e mira solo a conservarli. Per capire le ragioni di questa voce, dunque, bisogna partire da qui. Sul matrimonio di haido e Megumi si è spalata da subito una tale quantità di fango da legittimare, quasi, l'ossessione psicotica del cantante per la segretezza. Il culto dell'icona HYDE, nei fatti, sembra averlo del tutto spogliato dei diritti di una persona noiosamente normale (quale è e si sente nel privato). Tutti i rapporti sono difficili, ma quello tra una idol di medio successo e la più nota rockstar del Giappone, evidentemente ha qualche ragione in più per non somigliare ad un letto di rose. Se possono frequentarsi, sono braccati dalla stampa (vedi agguato al supermercato del 1999). Se desiderano vedersi, devono prima consultare l'agenda degli impegni del cantante: e spesso rinunciare. La leggenda popolare vuole che persino il primo appuntamento sia stato negoziato via fax. Insomma: è quasi un incubo. Il primo incontro tra i rispettivi genitori avviene a meno di una settimana dal matrimonio, a L.A., dove HYDE si trova con il gruppo. A preoccuparsi di accogliere Megumi non è neppure il suo fidanzato: ma una selva di giornalisti. La vita di coppia non comincia neppure sotto gli auspici migliori, visto che haido si fracassa il costato alla fine del novembre 2000 e lavora persino il giorno in cui l'atto matrimoniale viene depositato. Che tipo è Megumi? Una bella, dolce e colta ragazza giapponese. Determinata a raggiungere un proprio posticino al sole, ma legata ai valori tradizionali. haido dice di sé che è vecchio dentro: un giapponese comune che cerca esattamente quel genere di compagna. Sono fatti l'uno per l'altra? Tutto depone a favore di questa tesi, ma... A partire dal 2002 (ed i diari di haido lo confermano), praticamente non vivono più insieme, fosse pure perché il cantante passa più tempo a Londra che non a casa; in sala di registrazione che non accanto alla moglie. Già sul finire dell'anno sono sempre più insistenti le voci in merito ad un possibile divorzio, ma tutte si rivelano un niente di fatto: vox populi è che Megumi l'abbia trascinato sull'orlo della bancarotta, quando è evidente haido sia e resti uno degli uomini più ricchi del Giappone. Takarai, in ogni caso, comincia ad apparire invecchiato, stanco e, come mostrano le riprese di MoonChild, molto dimagrito. Per la metà del febbraio 2003 si diffonde una notizia shockante: Megumi vuole il divorzio ed haido tenta il suicidio per overdose (probabilmente sonniferi). Megumi diventa la strega della situazione, senza che nessuno si fermi a pensare cosa possa provare una donna di trent'anni ad essere sposata con un volto da copertina, che dal vivo non vede proprio mai. Cosa dire? Le condizioni di salute di haido nella primavera del 2003 non sono buone. Non lo sono all'epoca degli Shibuya Seven Days e, se non ho mal interpretato la traduzione del suo diario, nel luglio del 2003 viene sottoposto ad una gastroscopia che rileva come il suo stomaco sia stato danneggiato da un'ingestione eccessiva di alcool: il che non è senz'altro normale. In più l'unico figlio della coppia nasce esattamente nove mesi dopo il presunto incidente, il che avvalorerebbe la tesi di un tentativo estremo di salvare il matrimonio. Del resto haido accusa male (molto male) i disastri emotivi (la sua depressione del 1997 è emblematica), sicché un simile gesto potrebbe essere del tutto coerente con il suo carattere. E' dunque una verità? Malgrado tutto sono molto scettica, per il semplice fatto che su Megumi è sempre stato facilissimo gettare ombre, pur di minare il fondamento stesso di un'unione che non si riesce a capire perché debba per forza di cose essere infelice. Di haido, del resto, si è detto spesso avesse problemi di tossicodipendenza, sicché non è neppure da escludere sia la Oishi a fare le spese di quelli che sono e restano vizi e debolezze di una rockstar. Posted on 10 May 2006 by Sar@ Il leader e l'usignolo
Posted on 19 Apr 2006 by Sar@ Amori proibiti Uno dei profili caratteristici della realtà musicale giapponese (soprattutto della scena rock, ma non mancano esempi sul fronte pop), tanto spiccato da essere considerato per molti forse l'unico elemento di assoluta riconoscibilità - il che è male, in quanto appiattisce il valore di artisti che non sono meno raffinati od interessanti di quelli occidentali -, è senz'altro dato dalla meccanica del fanservice omosessuale. Le radici culturali ed estetiche di tale scelta si fondano strettamente a quello che è il contesto in cui si è sviluppato e, benché esuli da quelle che sono le mie specifiche competenze (non sono un'orientalista, ma un'appassionata curiosa e consapevole dei propri limiti), potrei azzardare l'ipotesi trovino il proprio fondamento in una società tradizionalista e tendenzialmente maschilista, tale da sublimare un femminino negato in una sua riproduzione fedele, ma mistificata. Che la sessualità giapponese sia del resto diversa da quella occidentale è patrimonio di chiunque abbia nei confronti di tale cultura un approccio leggermente più raffinato di quello manghistico, che pure molto dice in ordine alle modalità con cui vengono costruite e vissute le icone estetiche. La figura ambigua del bishounen, che in sé assorbe le caratteristiche dei due sessi, attraversa le riproduzioni grafiche e si afferma sulla scena musicale con la prepotenza di un'icona, ridisegnando spesso la realtà a misura di un teatro ambiguo ed ammiccante. Se tutto questo è interessante e curioso (o piacevole) da guardare, molto meno lo diviene quando inquina la sostanza umana dei soggetti coinvolti, spesso tratti nelle trame di illazioni sessuali di dubbio gusto e veridicità. La sovraesposizione mediatica di hyde, non a caso, unitamente alla sua figura di perfetto bishounen, ha concorso a farne il bersaglio di chiacchiere e sospetti che ragionevolmente rendono il conto della gelosia parossistica (ed a tratti controproducente) che il cantante ha mostrato nei confronti della propria vita privata (in un crescendo esploso con il matrimonio e la paternità). Per soddisfare qualche curiosità - ed anche per rendere il conto delle illazioni fangirlesche stratificatesi da subito sul piccolo vocalist di Wakayama -, a partire dal 1992 per non arrestarsi neppure dopo il matrimonio, gli sono state attribuite le seguenti relazioni: Kiyoharu (prophet dei Kuruyome, poi SADS), Sakura (dal 1993 al 1997), tetsu (da sempre, ma in sostanza dal 1998 al 2000), Ken e Yukihiro (occasionalmente. Si tratta di illazioni, beninteso: e si nota pure chiaramente come il povero Takarai finisca con il passare per il trastullo alternativo di uno studio di registrazione), Yasu (vocalist dei Janne de Arc, fanatico dichiarato di hyde), Gackt (probabilmente il più famoso solista della scena musicale giapponese, nonché devoto ad haido per sua ammissione), Anis (vocalist dei Monoral, gruppo della scuderia della Haunted, casa discografica di haido, a partire dal 2004) e Kaz (chitarrista e compositore dell'HYDE solista). Se si considera, sul fronte etero, si mormori al più di due sconosciute, di Hinano Yoshikawa, di Olivia (giovane e promettente stella della musica giapponese, nonché modella) e di Megumi Oishi (cioè sua moglie!), è evidente la grottesca sproporzione in ordine alla supposta sponda di appartenenza. Partendo dal presupposto per prima abbia scritto molte storie sostanzialmente boy's love, bilanciandomi su equilibri squilibrati, pur di sottolineare la non omosessualità delle parti, è evidente si debba chiaramente scindere quello che è l'abito pubblico della posa dalla sostanza dei fatti. La circostanza, cioè, haido non parli proprio mai della moglie e del figlio, quanto invece frequentemente citi compagni di lavoro e colleghi, non vuol dire affatto l'unione ufficiale sia un fake o una maschera di convenienza, piuttosto l'opposto. Non bisogna dimenticare, nei fatti, Megumi sia stata minacciata - ed in modo grave - dalle fangirls più estreme del vocalist, sicché non mi sembra pretestuoso supporre haido preferisca tenere la bocca chiusa e vivere tranquillo. A trentasette anni, insomma, non si è HYDE senza l'intelligenza di capire che una maschera può salvare la pace domestica, soprattutto laddove, in vesti non ufficiali, lo si vede con la fede al dito e la disinvoltura di chi non vi legge nulla di così costrittivo come la tradizione fangirlesca vorrebbe. Altrettanto ovvio, nondimeno, è non si possano smantellare le chiacchiere senza dare una ragione delle stesse. Sicché, sulla base di tutto il materiale che sono riuscita a recuperare (con tutte le difficoltà che discendono dall'inevitabile barriera linguistica del giapponese), proverò a ricostruire le voci che si sono intrecciate tanto strettamente ad haido da assumere agli occhi di molti un brandello di veridicità. Beninteso: i nomi succitati sono quelli rispetto ai quali si è montato il caso di una relazione di fatto, e non un pairing sconclusionato da fanfiction PWP (altrimenti il catalogo sarebbe infinito, visto che haido viene fatto montare praticamente da chiunque). Kiyoharu. Figura incredibilmente carismatica della scena musicale giapponese, sostanzialmente coetaneo di haido, divide con Takarai un tratto del percorso obbligato delle indies band: la gavetta nei club del Kansai, tra Osaka e Nagoya. Cantano insieme in almeno un paio di occasioni documentate, la più importante delle quali è la fine del dicembre del 1992, quando hyde viene invitato come guest star in uno degli ultimi live del gruppo di Mori, alle soglie del lancio da major. Entrambi si ispirano alla voce simbolo del rock giapponese di fine anni ottanta, primi anni novanta: Morrie dei Dead End. Entrambi hanno voci incredibilmente potenti ed un look molto visual. Kiyoharu, per altro, si dichiara bisessuale. haido, luminoso sul palco, nel privato è un ragazzetto di provincia timidissimo e visibilmente affascinato da un brutto biondo tinto, che ha però già il carisma che ne fa un'indiscussa icona sessuale. Vengono fotografati per una rivista del settore: prima un'immagine di backstage, in cui hyde disegna per l'altro caricature della loro performance, poi - e da lì nasce il delirio delle fangirls - in due pose languide di manifesto fanservice. Su una panchina, haido sdraiato sulle ginocchia di Mori. In un'altra, alle spalle di quest'ultimo, le labbra sul collo del vocalist (molti sostengono sia Pero, ma è in realtà Kiyoharu agli esordi della sua carriera). Kiyoharu bacia haido - o dice di averlo fatto: l'episodio è riportato in un numero di Shoxx dei primi anni novanta (forse del 1993) - e la leggenda della loro relazione si diffonde a macchia d'olio, aggiungendo il prophet dei Laruku al carnet già chiacchierato del cantante dei Kuruyome. Cosa c'è di vero? Probabilmente niente. Sicuramente Mori e Takarai hanno un rapporto di amicizia maturato nel tempo e da una frequentazione di campo. Presenziano l'uno alle performances dell'alto (Kiyoharu era in prima fila all'apertura del Faith Tour. Ma c'era anche Nanase Aikawa, s'è per questo), eppure, tranne atteggiamenti studiatamente inclini al fanservice, non hanno mai lasciato davvero sospettare nulla di più consistente. Yasunori Sakurazawa (Sakura). Da molte (sottoscritta compresa. Per fangirlare, beninteso) indicato come il primo grande amore di haido, è in realtà la persona che dà nuove radici allo spaesato Takarai, costretto malgrado le proprie resistenze, a trasferirsi a Tokyo. E' una personalità lontana anni luce da quella di Hideto: tanto quest'ultimo è silenzioso, timido, riservato, incerto, insicuro, tanto Sakura è goliarda, rumoroso, estroverso e socievole. Malgrado un esordio poco promettente - haido dice esplicitamente d'aver provato soggezione nei suoi confronti e di aver stentato ad avvicinarglisi -, a partire dalla primavera del 1994 i due diventano inseparabili. haido viene sempre più frequentemente visto in sella alla moto di Sakurazawa come passeggero, appollaiato o ancorato alla sua batteria. Escono insieme durante il day-off. Dividono - su richiesta del cantante - la stanza durante i tour. Le fangirls impazziscono per il contrasto tra la bellezza delicata e femminea di haido e quella maschia e rude del batterista. Se in precedenza la produzione aveva allestito set fotografici in cui le coppie non erano ben definite (spesso, anzi, haido era affiancato a Ken), a partire dal 1995 il sakuhai impazza persino sulle riviste del settore (per glissare su quel che accade nelle doujinshi, quando il circolo Hexagram sposa la loro causa, sfornando opere famosissime quanto praticamente introvabili). hyde è l'animaletto di Yasunori: durante i concerti flirtano in modo spudorato. Il batterista lo prende in braccio. Il vocalist ancheggia ammiccante alla batteria. Durante una prova si dividono la stessa sigaretta e la voce fa il giro del Giappone: è il famigerato bacio indiretto. Per tutti, insomma, è una prova del loro rapporto. A partire dalla metà del 1996, quando si inaugurano i problemi di tossicodipendenza del batterista, anche Takarai deperisce fino al crollo autunnale. Sakura viene arrestato: haido è con lui anche allora. La situazione degenera ulteriormente dopo lo scandalo nel 1997: il vocalist, in preda ad un forte esaurimento nervoso, non mangia e non dorme. Nel luglio del 1997, infine, esce un articolo che stigmatizza definitivamente Sakura come mostro: Takarai si racconta nei mesi della crisi, accennando ai modellini che aveva comprato e montava nelle notti insonni in cui si svegliava piangendo dopo aver sognato il batterista (testualmente, come riportato in più siti: "Mi impongo la massima concentrazione mentre monto modellini di plastica, così non penso a nient'altro, perché ogni notte, quando provo a dormire, sogno Sakura [...]. Io non posso dormire. Se dormo, sogno Sakura. E piango.", da Pati Pati, luglio 1997). Chi ancora aveva dei dubbi in merito ad un coinvolgimento tutt'altro che amicale dei due ha davanti la prova definitiva: se questo non è amore, come classificare le emozioni di Takarai (che, del resto, replica nel 666 Tour - il 17 marzo 2004 - la performance con cui aveva chiuso una delle serate del Carnival of True quasi dieci anni prima: sulle spalle di Yasunori)? La risposta è nello stesso Hideto Takarai: nel suo modo di vivere i rapporti. Come già sottolineato nella sua scheda monografica, haido è molto fisico nelle sue relazioni. Non ha paura di abbracciare o farsi abbracciare. Anzi: è il primo a cercarlo. E' affettuoso per istinto e tende a legarsi in modo morboso alle persone, fino ad ingenerare situazioni spesso equivoche ed imbarazzanti (come raccontano molti suoi collaboratori). Sakura è uno che non si scandalizza per nulla, che sa essere molto paziente e si limita semplicemente ad assecondarlo: per amicizia e gentilezza. Non c'è bisogno di chiamare in conto il letto, in breve, per dire che hyde vive il dramma della tossicodipendenza di Yasunori come un amico impotente o attanagliato dal senso di colpa (o complice, come non è del tutto pretestuoso supporre), esattamente come soffre poi sinceramente del distacco obbligato. Tetsuya Ogawa (tetsu). Probabilmente il fronte più nutrito accanto a quello del sakuhai, è il filone haitsu, cioè quello che caldeggia l'esistenza di una relazione più intima tra il vocalist ed il leader dei Laruku (del resto il mio fido braccio destro, Neve83, è una della parrocchia: sarebbe a dire che ho covato un nemico in casa, ma tant'è). Le ragioni sono molteplici ed affondano nelle radici stesse del gruppo, che trova nei due non solo la cellula storica, ma fa di Tetchan (come haido lo chiama praticamente sempre) il vero pigmalione di Takarai. E' infatti Ogawa, coinvolgendolo nel proprio progetto e colmando così le più modeste capacità organizzative di haido, a farne l'icona che è oggi. Ed Hideto nutre (e manifesta) per tetsu un'ammirazione sconfinata. E' il suo punto di riferimento, anela e teme il suo giudizio, vive al suo fianco i momenti migliori e peggiori insieme del gruppo. Ha stickers purikura che li ritraggono insieme. Agli esordi sono inseparabili: somigliano a due sorelle. Si baciano in scena e dietro le quinte. Hanno due girocolli complementari (haido il lucchetto e tetsu la chiave). Takarai cerca ossessivamente il bassista sul palco. Il 27 giugno 1995, al Nisshin Power Station, Ogawa lo morde sul collo davanti ad una folla di fangirls in pieno delirio. In epoca recente si parla di una loro confliggenza spiccata e polemica, che si dimostra in atteggiamenti da coniugi separati in casa, più che da compagni di squadra: anche in questo caso, insomma, la somma dei fattori sembra portare ad un risultato univoco. In realtà, per l'ennesima volta, occorre tener in conto la psicologia dei protagonisti. haido è una personalità molto dipendente, che vede dunque in Ogawa la risposta alle sue deficienze ed ai suoi timori. E' un fratello maggiore ed una mamma: se uno volesse dare una radice al suo affetto, dovrebbe forse partire da qui. Ken, Yukihiro, Anis, Kaz. Quattro personalità molto diverse ed un'unica risposta: haido non ha paura di mostrare la propria ammirazione. E' forse uno dei tratti più gentili ed attraenti del suo carattere. Non fa mistero di sentirsi la scartina del mazzo, quando si trova davanti un musicista che crede possieda doni a lui preclusi. Così loda come un bambino l'intelligenza di Ken, la sensibilità di Yukki, il carisma di Anis ed il talento di Kaz (inoltre, se è vero haido abbia forse un debole per i batteristi, è altrettanto vero il suo passato di chitarrista senza infamia e senza lode lo porti ad interessarsi ai virtuosi dello strumento). Il fatto poi un celebre fanservice ottobrino tra Anis ed HI!KO (alter ego femminile di Takarai) abbia alimentato chiacchiere sceme è un altro discorso. Yasu e Gackt. Qui siamo piuttosto nella categoria fangirls, nel senso che non è un mistero Takarai abbia fans anche tra musicisti arrivati. Se il primo ha dato da parlare per i fiori del Light my fire e per un bacio, il secondo ha al più il merito di aver piuttosto sfatato il mito haido sia gay, visto che ha provato davvero a baciarlo sul set di Moon Child e ne ha avuto per contro una replica shockata. La loro accoppiata - che pure ha non poche sostenitrici- nasce nei fatti da un'esigenza di tipo estetico e come tale evidentemente fondata sul nulla. In breve, pur con l'alea che sempre deve accogliere speculazioni così intime (e fermo restando che nessuna inclinazione sessuale può incidere sul valore di un artista), non credo esista altro spazio per tali illazioni se non nei rumors, utili al più per comporre storie ad uso e consumo delle fangirls, non per scrivere biografie non autorizzate. Posted on 10 May 2006 by Sar@ Content Management Powered by CuteNews
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