La donna fantasma di hyde

Può una donna essere detestata al punto da vedere cancellata la propria stessa esistenza? A volte capita: soprattutto quando la donna in questione è una novella Cenerentola affidata ad un Principe sbagliato, o semplicemente troppo conteso. Agli inizi del 1998, haido comincia a riprendersi dalla forte depressione che lo ha colpito dopo lo scandalo del 1997. Sicuramente è una vicenda che lo ha scosso profondamente, sia per l'accanimento mediatico seguito ai fatti, sia per il rapporto speciale diviso con Sakura. Del resto è legittimo ipotizzare che come migliore amico del batterista si sia sentito in colpa per quanto accaduto. Che haido sia una persona morbosa e possessiva nel suo legarsi agli altri non è un'illazione dettata da speculazioni gratuite, ma il naturale precipitato di quel che è dato trarre da ciò che per primo dice, compresa la tendenza a strutturare i rapporti sul bisogno: si può quindi postulare che si trovi in una condizione di vulnerabilità emotiva tale da legittimare la ricerca di una maggiore stabilità in una relazione. In questo periodo, dunque, incontra lei. E' di due anni più giovane, reduce da un divorzio. Non sembra inizialmente molto portata a costruire un nuovo legame, ma viene conquistata dalla dolcezza di haido. E' infatti solo dopo ripetuti inviti di quest'ultimo che accetta di convivere con il cantante. Che tipo di rapporto è il loro? Senz'altro Takarai è coinvolto, se ne parla in modo esplicito, persino in occasioni semi-ufficiali: il che contrasta con una personalità notoriamente molto timida e riservata. Senz'altro c'è qualcosa di morboso, se la porta con sé alle Hawaii, nella tarda primavera del 1998, scatenandole contro gli strali delle fangirls e costringendo i managers a prendere una posizione ufficiale di difesa. Eppure qualcosa non funziona, perché già per l'estate del 1998 haido è tornato single. E' un articolo scandalistico, pare, a devastare il rapporto, accanendosi sul passato della donna, che scompare senza lasciare traccia. Il gossip non si ferma e spinge verso illazioni di altra natura, quale una simpatia sempre più importante tra Takarai e la Oishi. Il 17 marzo 1998 (la trasmissione è del 14 aprile dello stesso anno), haido incontra ad Utaban la idol della sony, definita in precedenza come la sua donna ideale (l'evento, riportato sul diario di Le Ciel 15, mostra un haido altrettanto colpito che perplesso. Soprattutto in merito alla statura della Oishi). E' un'incongruenza? Io direi che se di contraddizione si vuole parlare, sia meramente apparente. haido ha parlato di molte donne dello spettacolo come 'del suo tipo', tanto che dice in quello stesso diario "Prima mi piaceva di più Nanako Fujisaki", gli è stato attribuito un flirt con Hinano Yoshikawa (di cui dirò in altra sede) e, ho scoperto, partecipa ad un incontro falsamente galante nel 1995 (ma è un'evidente trovata pubblicitaria, visto che haido non fa quello che fece nel 1999, quando la storia con la Oishi era già consolidata: ovvero non ringhia ai fotografi e li minaccia con lo spauracchio Sony, ma sorride rilassato all'obbiettivo). Vero è che offre all'epoca una cena alla Oishi, ma poi parte per le Hawaii con la fidanzata ufficiale. Ergo non penso sia pretestuoso dire come la storia tra haido e Megumi sia pur sempre posteriore alla scomparsa del 'fantasma'. Alcuni riferimenti all'esistenza di questa misteriosa ragazza appaiono in Pieces ed in Haido no segai, più precisamente qui, tra le varie curiosità riguardanti il cantante. Ma non vi è nulla di più che un timido accenno, quasi davvero sia una di quelle storie degne della Yoshimoto, in cui verità e sogno si compenetrano. Cosa si può dire a riguardo? Senz'altro che haido appare in questo periodo molto più in forma che non in passato: sicuramente più rilassato, malgrado l'intensa attività del gruppo. Si potrebbe tuttavia obiettare che è la stessa ripresa dei Laruku a giustificare un atteggiamento diverso dalla tensione dei mesi precedenti, se non che Takarai è anche un uomo molto umorale, egoista ed uso parametrare le situazioni ai propri bisogni (ed è abbastanza onesto da ribadirlo reiteratamente). Poi c'è una canzone famosissima, Anata, che contrasta con il tono solitamente malinconico e disperato delle ballate del cantante: una voce emozionata e speranzosa che troverebbe in una storia d'amore il retroterra adatto. Bisogna poi rilevare che a partire da questo momento muta significativamente l'atteggiamento di haido nei confronti della stampa: non che sia mai stato molto amichevole, ma è notorio come la sua relazione con Megumi sia stata blindata fin nei dettagli più irrilevanti. Takarai sostiene poi, anche recentemente, di non essersi mai innamorato: il che, per un uomo sposato e padre di un bambino, è quantomeno surreale ed indelicato. Se tuttavia si contestualizza una simile osservazione nel quadro della storia sopra raccontata, si potrebbe anche ritenere sia vero piuttosto il contrario: e tenga anzi gelosamente a conservare ora i propri affetti (ed a difendere la propria famiglia dall'accanimento isterico delle fans).




Posted on 10 May 2006 by Sar@

Il leader odia i panda?

Una delle più gravi conseguenze della disinformazione, nonché del fanatismo suscitato dal successo di una band ormai storica come i Laruku è senz'altro il diffondersi di voci incontrollate e spesso gravemente mistificanti sul passato più oscuro - mi si passi il termine - del gruppo. Che la Sakura Era (arco di tempo che io personalmente preferisco identificare con la sigla Heavenly days, poiché nei fatti è Heavenly il carnevale inaugurato nel 1995 e destinato ad accompagnare le sorti del gruppo sino all'uscita del primo batterista major) sia in parte un tabù per gli stessi musicisti sopravvissuti allo scandalo del 1997 è indubbio: eccetto haido - e spesso, in ogni caso, in modo del tutto obliquo, se si esclude una famosa intervista che ha alimentato fin troppe chiacchiere -, né tetsu né Ken hanno più menzionato Sakura nel corso delle interviste pubbliche. Eccetto rare eccezioni, anche televisivamente si tende ad interpretare la storia del gruppo partendo dal 1998 tout court. Non è dunque un mistero molti giovani o giovanissimi fans sappiano poco o nulla di Yasunori Sakurazawa, né abbiano ben chiare le ragioni della sua uscita da un gruppo all'apice del successo: allo stesso modo, dunque, non ci si stupisce se tale scusabile ignoranza diventa poi il terreno fertile per azzardare speculazioni del tutto prive di fondamento.

La più insistente e fastidiosa di tali voci è senz'altro quella che fa di tetsu il più violento e spietato giudice di Sakura, nonché forse il più motivato ispiratore della sua dipartita scenica. Senza entrare necessariamente nel merito di scelte che non posso conoscere per una quantità di buon ragioni - linguistiche, ma anche storiche, ovviamente -, vorrei sottolineare come Yasunori non solo nella sua lettera ufficiale di abbandono del gruppo, quanto soprattutto in interviste successive, abbia sempre teso a rimarcare il proprio personale rimorso per quanto accaduto ed il conseguente sentimento di indegnità che ne è disceso sino a fargli scegliere di abbandonare la band. In quanto buddista, del resto, non lascerebbe affatto sorpresi scoprirlo vinto da un personalissimo desiderio di espiazione. E se anche una qualche imposizione gli fosse giunta, mi riesce difficile credere muovesse da tetsu e non piuttosto dalla Sony, che come casa si produzione vantava i diritti d'immagine di un Arcobaleno ormai in disgrazia. Aggiungiamoci, per dovere di completezza, la particolare severità delle legislazioni asiatiche in materia di sostanze stupefacenti (dopo la Guerra dell'Oppio) per ricordare una volta in più la delicatezza di una situazione che poco si prestava a concedere sconti (né ne ha fatti ad un gruppo giovane, ma di grande successo, i Psycho le Cému, proprio per i problemi di tossicodipendenza del vocalist).

La pessima fama di tetsu riguardo il caso Sakura nasce da un insieme di fattori oggettivi e da una semplicistica (troppo semplicistica) rielaborazione delle fangirls. Si è detto e letto troppo frequentemente dell'indifferenza di Ogawa ai tempi della crisi del 1997, semplicemente perché mentre haido manifesta in modo quasi teatrale il proprio dolore, il leader si chiude in un desolato silenzio. Eppure se c'è qualcuno che subisce da vicino pressioni e disagio, quello è proprio tetsu, in ragione della propria posizione di responsabile della band. E' a tetsu che i managers della Ki/oon fanno riferimento e forse imputano un disastro annunciato.

tetsu sa della tossicodipendenza di Yasunori? E' difficile dirlo, ma sono tentata di proporre una soluzione affermativa: basta sfogliare le riviste che ritraggono i quattro alla fine del 1996 per rendersi conto che la frattura si è già prodotta. tetsu non sorride mai, ha un volto perennemente concentrato e teso e risulta - lui ch'è sempre stato fin troppo magro - ancora più patito. Non ha l'aria di un ragazzo all'apice del successo, né di un leader del tutto gratificato: sembra piuttosto - ed a ragione - un amico molto preoccupato.

Sono amici tetsu e Sakura? Forse è il caso di fissare una volta per tutte un paletto che la tradizione sakuhai/haitsu ha divelto. La contrapposizione manichea dei due partiti (l'uno che vuole il batterista come unico amore del vocalist, l'altro che propone invece il leader dei Laruku come insostituibile metà di haido) ha infatti del tutto inquinato la verità storica dei fatti e dei rapporti. E la verità storica dei fatti e dei rapporti è quella che vuole come primo amico di Yasunori proprio tetsu. E' tetsu che lo abborda e tetsu che lo ospita persino in casa propria ad Osaka (dove il gruppo si ferma nel primo semestre della propria storia sotto la Danger Crue). E' persino tetsu, insieme a Ken, che lo aiuta ad arredare il primo appartamento indipendente a Tokyo. Nel corso dell'infinito tour del 1995, è Sakura che si improvvisa parrucchiere di tetsu: è un rapporto paritario, goliardico, privo di schermi il loro. Lo è in modo diverso dalla complicità greve che lega Yasunori a Ken, o dalla protezione affettuosa che il batterista assicura ad haido: è, però - e resta - uno dei tanti colori e degli equilibri aurei di un gruppo che vive e respira come un organismo unitario. tetsu nota Sakura dietro le quinte di un concerto dei Dead End e rimane colpito dalla sua energia e dal suo carisma. Sakura scopre tetsu sul campo: perché nessuno sconosciuto del tutto privo di talento potrebbe avere la faccia tosta di presentarsi come fa Ogawa. Senza esitazioni e senza inutili schermi. Nel corso della cena legata al loro primo incontro, monopolizzano la conversazione. Sakura non parla con Ken e se nota haido è per la voracità che mostra a tavola uno scricciolo androgino di Wakayama. Non c'è nulla di già dato o di già scritto: ma sono bassista e batterista a decidere di un destino comune. Persino da un punto di vista iconografico vengono accostati: prima che il pubblico decida di fare di Sakura il samurai della geisha haido, nei fatti, non è infrequente venga ritratto piuttosto con il leader.

Questo per quel che riguarda la storia più risalente. Cosa accade tra la fine del 1996 ed il 1997? Forse tetsu spera di poter aiutare Yasunori. Forse si augura nessuno scopra il peggiore dei vasi di Pandora ipotizzabili. Forse auspica un atto di maturità. E' difficile dirlo: tetsu è stanco (ha avuto un collasso da iperlavoro in primavera), è preoccupato (la salute di haido fa acqua da tutte le parti ed il dubbio c'entri anche il vizio di Sakura potrebbe non essere escluso) ed è schiacciato dalle pressioni della Sony: quando tutto precipita, l'unica cosa che gli resta da fare è stringere i denti e tentare di proteggere il gruppo ed i suoi sogni.

Solo questo.

Non può salvare anche Yasunori, perché Yacchan non vuole essere salvato o non glielo permettono: se contatta Yukihiro, però, è anche perché Awaji gli è stato raccomandato proprio da Sakurazawa.

Il peggiore dei capi d'accusa nei confronti di tetsu è però senz'altro Perfect Blue, ballata che fonde ad una melodia dolcissima strofe dalla violenza impressionante. E' opinione ed esegesi condivisa sia Sakura il destinatario della peggiore invettiva tetsu abbia mai concepito (replicherà in Bravery, ma i toni saranno ancora diversi): invettiva in cui il leader dei Laruku sembra riversare il proprio io più ferito e frustrato, vulnerato e deluso.

Se è senz'altro indubbio la componente biografica in tale opera sia molto forte - non meno di quanto si può dire intimista e personale sia tutta l'impalcatura di Roentgen, per altro concepito in quegli anni -, è possibile però riflettere un poco sull'effettivo destinatario. E' vero Sakura possa essere identificato con una certa facilità come 'il cane che ha morso la mano del padrone': ma in non pochi passi viene altrettanto spontaneo chiedersi se tetsu non pensi piuttosto ad un haido sempre più prima donna e sempre più apparentemente unico mattatore di un palco su cui proprio Ogawa l'ha portato, inventandone l'icona.

Ed oggi? Della storia recente di tetsu e Sakura, curiosamente, non si sa quasi nulla: probabilmente perché è una storia di amicizia e di equilibri, dunque poco allettante. Sakura ha curato per tetsu il background di Reverse, ad esempio: ed è stata una collaborazione di cui entrambi hanno parlato con piacere. Ma tetsu ha anche aiutato Sakura nel corso dell'infinito MC del Danger Crue IV, apparendo amichevolmente avvinto all'ex batterista con una spontaneità tutt'altro che recitata. Entrambi si sono offerti alle pagine di R&R Newsmaker dell'ottobre 2006 come due uomini arrivati, due professionisti soddisfatti e due amici che non rinnegano nulla del passato, ma sanno pure guardare al futuro.

Come tutto questo possa sposarsi al supposto terrorismo psicologico esercitato da Ogawa, davvero, più che esser materiale da fandom dovrebbe configurarsi come degno del lettino di un analista.




Posted on 10 May 2006 by Sar@

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