Music Fighter 10.12.2004

P’unk~en~Ciel con Aoki. Speciale di Music Fighter del 10.12.2004 (sottotitoli a cura di Ark in the sky)

(Fuori dallo studio di registrazione dei L’Arc~en~Ciel.)
Aoki: (faccia serissima)Ehi. (Urlando nel finale) Non me la sento di farlo. (Civettuola) È tutto così noioso che sono venuta in camicia da notte (Mostra il suo abbigliamento: un negligè magenta con un coprispalle di piume). Dove sono i L’Arc~en~Ciel-chan? (Guarda la porta dietro di lei) Sono dietro questa porta? (Cerca di aprirla) Sono nervosa…(Urlando) No, non è vero! (Entra lentamente in studio) Ci sono tante persone… Sembra stiano lavorando. Bene, andiamo.
(Entra platealmente in sala)
A: Scusate… Salve! Sono Aoki Sayaka!
(Viene accolta da espressioni sorprese e perplesse. Solo Yukki e tetsu cominciano a ridere.)
A: (quasi timidamente) Come state? Sono Aoki Sayaka.
Tetsu: Salve.
A: Non potreste essere un po’ più vivaci!?
Hyde: (seduto sul divano) Piacere di conoscerti. (Le porge la mano)
A: Ah, felice di conoscerti!
(Stringe la mano anche a Ken, tetsu e Yukki.)
A: Nessuno di voi mi conosce? (Ken alza la mano) Ah, grazie! Anche hyde…
Ken: Appari spesso in TV.
A: Giusto. E’ all’Asashi TV. Questa è NTV (indica le telecamere).
K: Sì, ma i loro personaggi sono gli stessi.
A: Oh, sì… Cosa?!
(Ridono tutti)
A: Ho sentito che parteciperete al live della vostra produzione il giorno di Natale. È vero?
K: Natale? (Chiede in giro) Ma è a Natale? Natale. (annuisce)
A: Io so suonare il piano. (tetsu, al suo fianco, la guarda divertito e visibilmente spaesato) Ho avuto un sacco di complimenti quando ho suonato per il mio programma. E da allora ho avuto tante offerte da altri musicisti… mi chiedevano di suonare con loro.
K: Davvero?
A: Certo.
K: Quella puntata l’ho vista, ma nessuno ha detto nulla di simile…
(Yukki scoppia a ridere)
A: Capisco… allora è stato un errore? Non essere sciocco! (Si arrabbia e tutti ridono) Questo è il mio carattere… Comunque… Mi piacerebbe… con i L’Arc~en~Ciel-
K: Oh, ma oggi ci incontriamo come P’unk~en~Ciel.
A: P’unk~en~Ciel?
K: Certo. Suoniamo i b-side dei singoli dei L’Arc~en~Ciel.
A: Bene. Perfetto! Mi piacerebbe essere un membro dei P’unk~en~Ciel.
K: (molto serio nonostante tutti fatichino per non ridere): Dobbiamo votare.
A: Capisco!
K: Chi vuole che si unisca alla band? Alzate la mano.
Yukki: (imitando il tono di Aoki) Non essere sciocco!
A: Ah, grazie! Ma verrebbe meglio se alzassi la voce! (ridono tutti)
(Aoki è alle tastiere. Suona un brano di musica classica per pochi secondi terminando con un plateale inchino da consumata concertista. Tetsu la guarda divertito, haido sorride sorpreso e ammirato. Ken, alla fine, applaude sempre serissimo.)
K: Voglio che si unisca a noi.
A: Volete che suoni ancora? Seriamente.
K: Il pezzo era buono. Si addiceva alla band.
A: Davvero? Non l’ho suonato seriamente, posso farlo meglio.
K: Ok, suona ancora.
A: Oppure… è meglio suonare di nuovo some una stupida?
K: (Ride e con lui, gli altri) Sei tu la comica, decidi tu.
A: Ok… uhmmm… devo suonare seriamente o no?
(Finisce per suonare ancora peggio di prima nel divertimento generale)
K: (Ridendo) Prima hai fatto un errore, vero!?
(Tutti applaudono discretamente)
K: Ben fatto. Splendido!
A: Davvero? Posso unirmi a voi?
K: A me non cambia nulla se ti unisci alla band, ma noi che ci guadagniamo?
A: Ok. P’unk~en~Ciel… Nei P’unk~en~Ciel non ci sono donne, così…
H: (ridendo piano) Ma noi non ne vogliamo…
A: (Con piglio da politicante) Non ne volete, d’accordo. Ma avreste l’elemento “sexy” nel gruppo, se mi unissi a voi!
K: E allora?
A: Farebbe eccitare gli uomini.
K: (ridendo) Stai scherzando!
A: Non sto scherzando.
K: Ok. Da questo momento puoi chiamarti Aoki p’unk, Sayaka p’unk o p’unk Aoki.
A: Sul serio?
K: Quale ti piace di più?
A: Uhmmm…
K: I nostri nomi sono ken p’unk, tetsu p’unk, hyde p’unk e yuki p’unk.
A: Capito! Sarò Aoki p’unk!
K: Aoki p’unk? Preferisci Aoki p’unk invece di p’unk Aoki?
A: (piagnucolando) Qual è il migliore?
T: P’unk Aoki è figo.
A: ( a tetsu) Tu preferisci p’unk Aoki?
K: Suona meglio.
A: Allora prenderò P’unk Aoki.
H: Ok, suoneremo insieme il giorno di Natale!
A: Non cambierete idea, giusto?
K: No.
A: Sìììì!
Speaker: P’unk Aoki è ora ufficialmente parte dei P’unk~en~Ciel per il concerto evento del giorno di Natale!
(L’immagine ritorna nello studio di Music Fighter.)
A: P’unk Aoki.
Conduttore1: Meraviglioso! Sei proprio fortunata.
A: Se volete vedere i P’unk~en~Ciel… chiedete a me!
Conduttore2: Davvero? Sei così in confidenza con loro?
A: Ahhh… sì. (Si agita d’improvviso e prende una foto urlando.) Oh, cos’è questo!? Mio Dio, guardate questa foto!
(Mostra una foto dei P’unk~en~Ciel in cui è presente anche lei)
C1: Forte!
C2: Perché te l’hanno lasciato fare? A: Alcune scene sono state tagliate, ma c’è stato parecchio … “petting”. (Ridono tutti)
C1: Petting??? Da tutti e quattro? Come sarà? Su, diccelo.
A: Beh… Suoneremo al Budokan… Ed è tutto programmato, ovvio…
C2: Oh, cosa farai?
A: Ah, non posso dirlo ora.
C2: Cosa?
A: Ah, no, non posso.
(Ridono tutti.)



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Posted on 09 Oct 2007 by Neve

Siesta Films of Dreams "Un Tilleul"

Starring

REAL WORLD DWELLER:
Sakura
VII – VI – V – IV – III – II – I
Dark Sakura: Stai tentando di rovinare il tuo stesso corpo? Dovresti desiderare preservarlo. Non dovresti sforzarti. Dovresti amare il tuo corpo.
Sakura: (ha freddo, gli viene data una coperta) Non è abbastanza.
Dark Sakura: Dovresti avere molta cura di te stesso! Continuare a soddisfare i tuoi desideri carnali! Continuare a soddisfare i tuoi insaziabili appetiti. Non dovresti porti limiti.
Continua così. La terra dei vivi esiste per soddisfarti. Te stesso. I tuoi desideri carnali. Il tuo ego.
Non sembra che tu capisca. Il mondo esiste solo per te. (risata stridula) Il mondo gira a modo tuo.
Anche se, quando perdi il tuo ego tronfio, tu stesso ti estinguerai. Lo sai?
(Sakura si risveglia da quello che sembra essere stato un incubo)



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Posted on 09 Oct 2007 by Neve

Utaban Brain Teaser 01-09-2005

Utaban Brain Teaser 01-09-2005 (sottotitoli a cura di Ark in the sky)

(Conduttori Tsuyoshi Domoto e Yusuke Santamaria. Le scritte in grassetto riportano le parole della voce fuori campo.)

D: Il test delle abilità cerebrali di Utaban! (Piccola sigla introduttiva) Ora vi chiedo: qualcuno di voi ha esercitato il suo cervello, di recente? Insomma, le cose sono diverse rispetto a quando eravate più giovani?

Hyde: Ah… io sono uno smemorato.

Yusuke: Smemorato?

H: A volte mi sembra di non ricordare nemmeno perché sono qui. (ridono tutti)

D: (ridendo) Hai dimenticato perché sei qui!?

H: Sì, mi chiedo "perché sono tornato qui?"

Y: Quindi, quando oggi sei venuto nei nostri studi, ti chiedevi come mai eri qui? (Tutti ridono, hyde annuisce.) Ma che roba…

D: Cosa fate durante i live? Se foste durante un live, ora…

H: Siamo molto ansiosi quando si avvicinano le date del tour, perché io non ricordo PER NIENTE i testi delle canzoni. Ma per noi non è un gran problema, dato che è comunque rock and roll. (ridono tutti)

Tetsu: dimentichiamo anche le nostre melodie. (ridono tutti)

Y: quindi rimanete sul palco e non avete idea di cosa dover fare.

T: Quando siamo durante lo spettacolo, io parto e mi chiedo "… ed ora qual è la melodia?"

Y: I vostri concerti sono spaventosi. (ridono tutti) Il cantante che non si ricorda i testi, il bassista che non ricorda le melodie.

D: penso davvero dovreste farvi vedere da uno specialista. (ridono tutti) Bene, ora controlliamo quanto usiamo bene il nostro cervello. Prego, guardate questa clip.

(Sullo schermo appare la scritta [Utaban Brain Teaser]~Test visivo, livello BASSO~

Appare l’immagine di un granchietto)

La domanda numero 1 è: tra le quattro figure che vedrete, quale è uguale a quella qui mostrata? Mettetevi bene in mente questa immagine, il limite è di 10 secondi. Ok, cominciamo!

(Vengono mostrate le quattro immagini)

Avete colto l’immagine giusta? Scrivete la vostra risposta.

L’immagine torna in studio. Ken osserva la sua risposta e ride di gusto.

D: Eh? Com’è che hai scritto 3? Starà lavorando un’altra parte del mio cervello?

K: (Mostra la sua risposta) Pensavo avesse chiesto quante immagini somigliavano a quella della domanda. (ride)

D: Ce n’è una sola, per favore, la prossima volta ascolta la domanda.

Guardiamo la risposta corretta.

(Sullo schermo appaiono di nuovo le 4 figure più quella originale: la risposta corretta era la D)

Utaban Brain Teaser.

Domanda con immagini ~Livello Medio~

(Sullo schermo appare una scritta in kanji)

Per favore, osservate questa serie di caratteri. Poi guardate le quattro immagini che vi presenteremo e diteci qual è il modo corretto per scrivere UTABAN al contrario. Il limite di tempo sarà ancora di dieci secondi. Cominciamo!

(Appaiono le quattro scritte al contrario)

Per favore, scrivete le vostre risposte.

D: Diamo un’occhiata alle risposte della seconda domanda: A! (controlla le risposte di Yusuke, tetsu ed hyde) A, anche hyde-san A. A e C, C (queste ultime sono le risposte –nell’ordine- di Yukihiro, ken e Tsuyoshi). La risposta corretta è C.

Y: C??

D: è C. Date uno sguardo alla risposta esatta.

La risposta esatta è (sullo schermo appaiono di nuovo le scritte al contrario che vengono girate e sovrapposte a quella iniziale) C. L’avete indovinata?

Il prossimo sarà difficile!

Utaban Brain Teaser.

Domanda con immagini ~Livello Alto~

(Sullo schermo appare una scatola rossa e bianca)

Tra le quattro immagini che vi proporremo, scegliete quale è la versione piana di questa scatola in 3D. le parti della scatola che non vedete sono bianche. Cominciamo!

(Vengono mostrate le quattro immagini e si lasciano venti secondi per pensare alla risposta)

Per favore, scrivete la vostra risposta.

D: (molto pensieroso) Dato che due delle risposte sono state D e C, di sicuro non è una delle due. (gli altri ridono) Quindi tutti scrivono B. Anch’io: B. (Guarda le altre risposte e le legge ad alta voce. Nell’ordine: la propria, Ken, Yuki, hyde, tetsu e Yusuke) B, A, A –un sacco di A- D, C, D. Guardiamo la risposta esatta.

E la risposta esatta è: (Vengono mostrate le quattro immagini che si ricompongono fino a creare la scatola) A. Qualcuno ha indovinato?

D:Eh… Le risposte esatte sono D, C, A. Io ho risposto esattamente a due. (Tutti mostrano le loro risposte. Appare una schermata con i risultati. Yusuke: 1. tetsu: 1. hyde: 1. Yukki: 2. ken: 2. Tsuyoshi: 2.) hyde-san ha risposto bene solo ad una.

T: anch’io.

D: una sola.

T: Ultimamente ho comprato un gioco simile a questo. (ndt: suppongo parli del Nintendo DS.)

Y: Eh? Per esercitare il tuo cervello?

T: Sì, l’ho comprato per poter giocare a casa, ma sono ancora in queste condizioni. (lui rimane molto serio, gli altri ridono)

Y: ma, suppongo che quando suoni, tu debba usare molto il tuo cervello.

T: perché di solito io non suono tanto spesso.

Y: stai scherzando, vero? (ridono tutti)

D: ora stai dicendo delle cose pericolose! (Ridono tutti)

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Posted on 27 Sep 2006 by Sar@

J!-ENT, agosto 2004

J!-ENT, agosto 2004 (Articolo di Dennis A. Amith)

L’Arc~en~Ciel: READY STEADY GO

I L’Arc~en~Ciel sono conosciuti in Giappone per saper scuotere il loro pubblico e ci hanno mostrato che possono farlo anche in America! Unitevi al team di J!-ENT mentre raccontano la loro esperienza live all’Otakon, la conferenza stampa, il fandom di tutto il mondo e qualcosa di speciale per i fans di SMILE!

 

[What's hot in music]

Il 31 luglio, 12000 fans urlanti hanno gremito la 1st Mariner Arena a Baltimora, Md.

Il concerto è stato una delle rare occasioni in cui si possono trovare fans venire da tutto il mondo per veder suonare dal vivo una band.

No, non erano i Rolling Stones, gli U2 o nessuna popolare band americana o inglese. Era una rock band giapponese, conosciuta come L'Arc~en~Ciel.

La loro performance live faceva parte dei festeggiamenti per l'Otakon, una delle più grandi conventions di fans di anime (cartoni animati giapponesi) degli Stati Uniti.

Alcuni di voi potrebbero pensare, ma chi sono i L'Arc~en~Ciel?

I L'Arc~en~Ciel sono un gruppo rock giapponese che ha debuttato nel lontano 1991. La band, oggi, è composta da hyde (cantante), Ken (chitarrista), tetsu (bassista e leader) e Yukihiro (batterista).

Il nome della band vuol dire 'arcobaleno' in francese -un nome adattissimo dato che, come i vari colori dell'arcobaleno, il gruppo ha approfondito vari stili musicali.

Dal loro debutto hanno venduto 35 milioni di dischi. Il gruppo è apparso numerosissime volte in TV e sulle copertine giapponesi ed hanno anche un videogioco della Playstation interamente dedicato a loro. La loro canzone 'Spirit dreams inside' è il tema finale del film "Final Fantasy: the spirits within".

Accanto al loro stile musicale, la band è anche nota per la loro immagine, che ha creato molte tendenze in Giappone.

Nel 2001 è uscita una collection di loro famosissime canzoni "Clicked Singles Best 13", disponibile negli Stati Uniti grazie alla Tofu Records.

La tracks list dell'album è stata scelta da fans che hanno votato dal Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Malesia e dalle Filippine che hanno scelto su YAHOO!, tra 21 singoli del gruppo, e l'album contiene 12 successi più "Anemone", un inedito.

Tre anni fa, la band si prese una pausa mentre i componenti del gruppo si dedicavano ai loro progetti solisti. tetsu creò una propria etichetta "SPROUSE" e ha prodotto i propri lavori sotto il nome di TETSU69. Yukihiro ha formato una sua band chiamata "acid androids". Ken ha formato una nuova band, "SOAP". Hyde ha portato avanti la propria carriera solista realizzando due albums e recitando in un film "MOON CHILD", dividendo il ruolo di protagonista con un altro cantante rock giapponese, Gackt. Hyde sarà anche in un nuovo film che uscirà nelle sale in ottobre intitolato "Last Quarter".

Dopo anni passati senza che il gruppo si riunisse, molti fans cominciarono a temere che la band si sciogliesse.

Fortunatamente, la band negò questi pettegolezzi e sorprese i suoi fans annunciando una nuova serie di concerti, gli "Shibuya 7 days 2003" per quell'estate.

Nel febbraio del 2004, la band realizzò il proprio nono album, "SMILE" e fu annunciato che l'album sarebbe uscito anche negli Stati Uniti in giugno, tramite la Tofu Records.

La band s'impegnò nel tour nazionale, lo "SMILE TOUR 2004", in maggio e giugno, e parecchi giorni dopo l'uscita dell'album in America, fu fatto un annuncio sul sito dei L'Arc~en~Ciel, della Tofu Records e della Otakon, dicendo che i L'Arc~en~Ciel avrebbero suonano dal vivo negli Stati Uniti.

Dopo appena qualche ora dall'annuncio, ho navigato su diverse mailing list e messange boards di tutto il mondo sui L'Arc~en~Ciel, e fui sorpreso dal numero di fans da tutto il nord America, come da ogni parte del mondo, che già programmavano viaggi, prenotando aerei e stanze d'albergo.

In Giappone, un gran numero di fans dei loro fan clubs, si preparavano a seguirli in America per il concerto.

Per questo articolo, il nostro team e i corrispondenti di J!-ENT, seguiranno i L'Arc~en~Ciel nel loro concerto all'Otakon.

Divideremo con voi le esperienze dei fans dei L'arc che vengono da lontano per partecipare al concerto. Saremo anche alla conferenza stampa del gruppo dopo il concerto, tenuta all'Otakon.

Mostreremo anche il grande impatto che i L'Arc~en~Ciel hanno sui loro fans di tutto il mondo. Fans dal Nord America, Asia, Europa e Sud America parleranno della loro passione per la band.

Infine, ci sarà una sezione "SMILE" in cui i fans di tutto il mondo potranno parlare delle loro sensazioni riguardo all'ultimo album della band.

J!-ENT timeline: Un mese prima del concerto

Un mese prima del concerto, Kasey, una fan dei L'Arc~en~Ciel dell'Indiana, scherzava con i suoi familiari ed amici chiedendosi "E se i L'Arc~en~Ciel suonassero all'Otakon?".

Riceveva le stesse risposte che tanti irriducibili fans avevano ricevuto negli anni.

Il solito... "Non succederà mai.", "Non essere ridicola.", "Non penso proprio.", "Sì, certo.".

Molti fans come Kasey avevano parlato dei loro "E se.." sugli artisti giapponesi che sarebbero arrivati negli Stati Uniti per suonare dal vivo e, per molti fans della musica giapponese, i L'Arc~en~Ciel erano al primo posto della lista dei desideri.

Alle 2:20 del mattino (orario della costa del Pacifico) del 27 giugno, la Tofu Records, i L'Arc~en~Ciel e l'Otakon, fecero un sorprendente annuncio sui loro siti ufficiali, dicendo che la rock band dei L'Arc~en~Ciel avrebbero suonato all'Otakon a Baltimora, Md., il 31 luglio.

Molte message boards dei L'Arc~en~Ciel furono riempite da messaggi dei fans scioccati ed eccitati per il fatto, il loro desiderio di vedere i L'Arc~en~Ciel suonare in America, si fosse finalmente realizzato.

"Io l'ho saputo da un'amica. Quando me l'ha detto non le ho creduto. Pensavo mi stesse prendendo in giro." dice Lauriel di San Francisco.

"Mi è cascata la mascella. Ero totalmente scioccata. La mia mente non riusciva a comprendere che sarebbero venuti in America per un concerto. Ho cominciato solo ad urlare. Non m'importava quanto mi sarebbe venuto a costare! Non m'importava il fatto che mi sarei indebitata per l'intero anno! Non m'importava di dovermi accampare per comprare i biglietti! Mi sarei sparata se non ci fossi andata."

Per alcuni fans non c'era tempo da perdere. Volevano essere sicuri che i voli e gli alberghi di Baltimora, vicini all'area del concerto, fossero disponibili.

"Ero elettrizzata quando ho sentito per la prima volta che sarebbero venuti a suonare in America, ho cercato immediatamente di prenotare il volo e l'albergo," dice Wynne Ip.

"Io dovevo volare da Los Angeles a Baltimora e sapendo che la notizia era pubblica, fans da tutto il paese si sarebbero riversati a Baltimora. Dovevo fare in fretta."

Come per Elizabeth Walker di Kansas City, Mo., i L'Arc~en~Ciel dal vivo all'Otakon era un sogno che si realizzava. Ci ha spiegato che non si sarebbe mai persa il concerto.

"Quando sono diventata una fan dei L'Arc~en~Ciel, ho fatto un patto con me stessa, sarei andata a vedere un loro concerto. Che fosse negli USA o in Giappone." commenta Elizabeth.

"Quando ho scoperto che sarebbero venuti a suonare qui negli USA per un solo concerto, ho cominciato letteralmente a piangere."

J!-ENT timeline: ore prima del concerto

Il 31 luglio, i fans cominciarono a mettersi in fila per il concerto nel primo pomeriggio, con una temperatura intorno ai 40 gradi ed un'umidità del 60%.

Il concerto era in tabellone per le 5 del pomeriggio e ci si poteva mettere in fila a partire dalle 15 e 30. Ma alcuni fans, ansiosi di assicurarsi posti in prima fila, stavano aspettando dalle 9 del mattino e sono stati mandati via dalla sicurezza. Intorno alle 14 e 30 erano in coda circa 25-30 persone.

Alle 15 e 30, centinaia di persone erano in coda e lo staff dell'Otakon è stato parecchio occupato a tenere l'ordine.

Laurel è stata una delle prime persone a mettersi in fila nel primo pomeriggio.

"L'attesa è stata tremenda perché faceva molto caldo ed era umido. E stavamo aspettando da tre ore in fila senza ombra e senza molta acqua," spiega Laurel.

"Eravamo tra due gruppi di ragazze giapponesi così ce ne siamo state buone cercando di non morire per il caldo."

Per aiutare i fans a sopportare l'umidità, Patricia Bowden e i suoi amici di Rowsvelt, N.Y., sono andati al più vicino distributore per prendere il ghiaccio per tutti.

"Abbiamo avuto esperienza di lunghe attese in fila, così sapevamo cosa fare. Due di noi sono andati al Pizza Shop per prendere del cibo per noi e ghiaccio per tutti gli altri," commenta Patricia.

"Quando siamo tornati la fila cominciava a muoversi. Erano circa le 16 e 30. Alla fine abbiamo diviso il ghiaccio con una ragazza di fianco a noi. Stava praticamente per avere un colpo per il caldo!"

J!-ENT timeline: momenti prima del concerto

Intorno alle 16, i cancelli vengono aperti e viene permesso alla gente di entrare. C'è stato un piccolo pandemonio mentre i fans cercavano di raggiungere disperatamente i posti di fronte al palco.

"Mentre le porte si aprivano, ci è stato detto di non correre, ma nessuno stava ascoltando davvero. Ho sentito una delle ragazze urlare 'CORRERE!'. Così, mentre i miei amici ed io cercavamo di passare attraverso la porta, siamo stati praticamente caricati da circa 50-60 persone che erano dietro di noi che ci sono passati avanti e sono caracollati verso la rampa per i posti di fronte al palco." dice Wynne Ip da Los Angeles.

"E' stato molto caotico e, a pensarci, pericoloso. Tutti correvano verso la porta interna che passava direttamente ai posti di fronte al palco,con l'intero corpo della sicurezza che urlava di non correre e stare indietro. Penso che avrebbero dovuto chiudere immediatamente le porte dietro di noi vedendo quant'era caotica la situazione."

Hank of Sunnyvale, Calif., ci ha descritto cosa ha visto quando i cancelli si sono aperti.

"Secondo me, il servizio di sicurezza dell'arena non era del tutto preparato a quella mole di folla quando hanno aperto i cancelli, e non si aspettavano la calca che è inevitabilmente seguita. Ovviamente, non essendo giapponesi, non si aspettavano e non immaginavano quanto fossero famosi i L'Arc~en~Ciel."

"Avevano appena aperto le porte che l'incredibile massa di gente si precipitò subito per cercare di assicurarsi i posto in prima fila, come una marea d'acqua che aveva rotto gli argini." commenta Hank.

"Io non correvo e sono stato sbattuto da dietro da tantissime persone che mi hanno superato. Anche un mio amico che come me non correva è stato spinto. Comunque, dato che le porte interne non erano ancora state aperte, quella massa di gente fu fermata, e la sicurezza impiegò almeno 5 minuti per cercare di ridare una parvenza d'ordine alla fila per entrare nell'arena."

Lo staff dell'Otakon e dell'arena non ci mise molto a riprendere il controllo. Patricia Bowden, come tanti altri, entrò nell'arena senza troppi problemi.

"L'entrata nell'arena per il concerto è stata ben organizzata. Pensavo che si sarebbe diventati matti con tutta quella gente che premeva. Invece tutti sono entrati in modo calmo ed ordinato. Penso che fosse perché era tutto molto organizzato." dice Patricia.

Mentre i fans riempivano tutti i sedili dell’arena, vicino al palco c’era un grande schermo che mostrava la prima puntata dell’anime "FULL METAL ALCHEMIST" (in onda su Cartoon Network a novembre), di cui i L'Arc~en~Ciel hanno firmato la sigla d’apertura "READY STEADY GO".

Quando dagli altoparlanti è stata annunciata la band, i fans nell’arena si sono spinti tutti verso il palco. Specialmente i centinaia, o quasi, fans dei L'Arc~en~Ciel che venivano dal Giappone che si erano assicurati posti in prima fila.

Come per Laurel di San Francisco, che spiega. "Il presentatore ha parlato dagli altoparlanti ed ha annunciato i L’Arc, e d’improvviso, tutti quelli nelle posizioni laterali si sono precipitati verso il palco! Le persone nella nostra sezione saltavano sui sedili per assicurarsi posti in platea. Lo staff dell’Otakon è intervenuto e ha fatto rimettere tutti ai propri posti,"

"E dopo un po’, lo stesso presentatore viene fuori per introdurre la band. Allora anche più persone si sono precipitate in avanti di nuovo. Il salto dei sedili non è stato semplice da fare. Noi abbiamo siamo riusciti a saltare solo nella fila davanti a noi."

Per Krystle di Baltimora, lei ed i suoi amici hanno fatto tutto quel che potevano per raggiungere i posti in prima fila.

"E’ stata una lotta caotica per raggiungere le file in platea. Ancor prima che i L'Arc~en~Ciel venissero fuori, la gente stava già precipitandosi in avanti. Saltavano file su file di sedili e si spingeva molto. Le persone erano così preoccupate di non riuscire a vedere che si alzavano in piedi sui sedili per rassicurarsi." Dice Krystle.

"Io sono stata separata da alcuni miei amici, all’inizio, ma comunque sono riusciti in qualche modo a raggiungere le prime file insieme a me."

Michelle Li del New Jersey descrive la sua situazione.

"C’era un fiondarsi dissennato verso le prime file. Appena è cominciato il riff per "Kiss- Kuchizuke", le persone hanno cominciato a rifluire nei corridoi e correre verso la platea. Dopo alcuni secondi mi sono resa conto che potevo essere una di quelle persone in prima fila, così ho cominciato a correre anch’io."

J!-ENT timeline: il concerto

I L’Arc en Ciel sono ormai sul palco per esibirsi con il loro primo pezzo "Kiss-Kuchizuke" ed il palco è stato illuminato dai fuochi pirotecnici.

Hank da Sunnydale, California, dice, "Si sentiva il muro di fuochi d’artificio che veniva fuori dal palco. Sentire quel calore mi ha fatto realizzare che ‘Sì, non sto sognando sognando, sono davvero ad un concerto dei L’Arc~en~Ciel’."

Come per Elizabeth Walzer da Kansans City, Mo., che era sotto il palco, descrive la sua esperienza quando il live è cominciato. "L’eccitazione dei tanti fans dell’arena era contagiosa. Quando si sono spente le luci e sono usciti sul palco, la sola cosa a cui si potesse pensare era ‘Wow, non riesco a credere di poterli vedere dal vivo’." Dice Elizabeth.

"Con la combinazione dei fuochi d’artificio e dell’energia creata dalla folla e dal gruppo sul palco all’inizio dello show, ero sicura che lo spettacolo non sarebbe stato nulla di meno che meraviglioso. E lo è stato!"

Come per il resto della platea al concerto, Michelle Li, dice "Praticamente tutti al concerto rispondevano alla chiamata dei L’Arc~en~Ciel e, la parte più vicina al palco non ha fatto altro che ballare e dimenarsi per l’intero spettacolo."

Dopo "READY STEADY GO", la band ha fatto quindici minuti di pausa e la folla a continuato ad urlare per un ritorno.

Jeffrey Taft dal Connecticut ci spiega come chi non conosceva in precedenza la musica dei L’Arc~en~Ciel, ne sia diventato fan dopo il concerto.

"Il momento topico, comunque, c’è stato durante la pausa, prima che tornassero in scena. In quei quindici minuti la folla si è sfiancata saltando, urlando, cantando come se stesse cercando di mostrare il proprio apprezzamento alla band," dice Jeffrey.

"È stata una delle folle più selvagge che abbia mai visto per una band e lo dico pure essendo stato all’ "Ozzfest 2004" solo tre settimane prima dove i Black Sabbath e i Judas Priest, due band leggendarie, avevano suonato al completo. C’erano un sacco di persone all’Ozzfest, certo, ma non hanno generato lo stesso effetto, le stesse urla estatiche che hanno ricevuto i L’Arc all’Otakon."

Lo spettacolo è stato un grandissimo successo.

Per molti anni, tantissimi fans avevano atteso che i L’Arc~en~Ciel si esibissero dal vivo negli Stati Uniti e, per qualcuno, era ancora surreale poter vedere la loro band giapponese preferita suonare dal vivo.

"Le parole non possono descrivere come mi sento nell’averli qui. Per settimane, dopo l’annuncio, ho detto ai miei amici che sarei anche potuta morire dopo il concerto, sarei stata soddisfatta," ha spiegato Michelle.

Il significato del successo di questo concerto è di per sé un attestato.

I L’Arc~en~Ciel, il menagement, il label e lo staff dell’Otakon sono stati felici del risultato.

"Siamo rimasti assolutamente estasiati dal constatare ci fosse gente da ogni punto del globo, compresi Giappone, Perù, Spagna e Brazile che era arrivata come un’unica comunità per vedere il concerto e la convention," dice Terry Chu, presidente dell’Otakon 2004.

"Avere i L’Arc~en~Ciel che suonavano per la prima volta negli Stati Uniti era una di quelle occasioni che può capitare una sola volta nella vita e sarà ricordata da tutti. Siamo davvero grati a tutti i tantissimi fans che hanno viaggiato da lunghe distanze per vedere la convention ed assistere al concerto! Siamo stati felici e grati siano stati con noi!"

Per spiegare le grosse difficoltà che ha implicato poter avere un gruppo major giapponese che suonasse all’Otakon, Johnatan Harmon, il responsabile per le pubbliche relazioni dell’Otakon 2004 dice, "E’ stata davvero una bella sfida per noi dato che non avevamo mai investito tanto denaro per un singolo progetto né avevamo mai dovuto usare istallazioni esterne tanto grandi come la 1st Mariner Arena. E’ stata in assoluto la più grande sfida lo staff dell’Otakon si sia trovato a dover affrontare, di gran lunga superiore a quelle che altri performers hanno creato. Per fare un piccolo esempio, il budget totale per il concerto dei L’Arc~en~Ciel all’Otakon è stato 10 volte superiore a quello richiesto per T.M. Revolution l’hanno precedente."

Yaz Noya della Tofu Records ci spiega il significato del concerto statunitense dei L’Arc~en~Ciel.

"Il concerto ha un’enorme importanza in quanto ha raggiunto un pubblico vastissimo ed eterogeneo. I L’Arc~en~Ciel non hanno semplicemente suonato per poi tornare a casa, loro hanno soddisfatto il pubblico superando le barriere delle differenze culturali, " dice Yaz.

"Gli sono davvero grato per aver fatto la differenza. Sono il vanto della scena rock giapponese. La nostra missione è quella di far accettare questi grandi artisti anche qui, nonostante la lingua e la cultura diverse."

J!-ENT timeline: il giorno dopo il concerto

Quello dei L’Arc~en~Ciel all’Otakon è stato il più grande concerto tenuto da una band giapponese negli Stati Uniti.

Dopo il concerto, l’emozione ancora aleggiava nell’aria insieme all’eccitazione ed ad un po’ di tristezza perché il concerto era finito.

"Tutti erano ancora shockati dopo il concerto. Eravamo eccitatissimi per la musica. Molte persone che camminavano per strada cantavano le loro canzoni, ho visto un paio di ragazze che piangevano. La gente continuava a parlare del concerto e di quanto si erano divertiti, di quanto gli dispiacesse fosse finito e del fatto sperassero di poter bissare." Dice Karyn Waller da New York.

Kim Henderson da Silver Spring, MD., racconta che un po’ di persone erano tristi perché avevano lasciato l’Arena prima dell’encore.

"Dopo il concerto, eravamo tutti terribilmente eccitati ma anche tristi perché il concerto era finito. Molte persone sono andate via pensando che fosse tutto finito." Dice Kim.

"Il giorno dopo il concerto tutti hanno detto di aver amato lo show, ma alcuni erano anche tristi perché non tutti possono permettersi di poter volare in Giappone per assistere ad altri loro concerti."

Krystle di Baltimora racconta che un folto gruppo di fans ha aspettato a lungo fuori dall’Arena sperando di vedere i L’Arc~en~Ciel.

"C’erano un sacco di persone, compresa me, che aspettavano fuori dall’Arena dopo il concerto sperando di poter cogliere i L’Arc~en~Ciel che andavano via, ma alla fine ci hanno detto che erano già andati via. Ma il fatto che comunque stavamo tutti lì, eccitati e festanti, è stato incredibile."

I fans si chiedono anche se i L’Arc~en~Ciel suoneranno mai sulla West coast o in luoghi più piccoli.

Hank da Sunnyvale, California, dice, "Penso che la loro popolarità negli Stati Uniti giustificherebbe altre performances. Io vivo sulla West coast e conosco moltissimi fans che non hanno potuto pagare il viaggio fino a Baltimora. Se i L’Arc suonassero sulla West coast se ne vedrebbero delle belle."

La prova principale del fatto il concerto abbia convertito tantissime persone è stata l’aumento vertiginoso della vendita di merchandising dei L’Arc~en~Ciel dopo lo show.

Casey Blandford di Savannah, Ga., lavora nello stand dell’Anime Pavillion nel punto vendita dell’Otakon.

"Il giorno dopo il concerto, la richiesta di CD dei L’Arc~en~Ciel è aumentata in modo spropositato. Il venerdì ed il sabato le persone erano venute agli stands solo per dare un’occhiata o chiedere di JROCK in generale, eravamo noi a promuovere i CD dei L’Arc. Molti li hanno comprati solo perché gli erano abbastanza familiari."spiega Casey.

"Dopo il concerto invece, le persone venivano agli stando chiedendo specificatamente dei CD dei L’Arc~en~Ciel. Molte persone parlavano di come erano rimaste incantate dallo spettacolo pur non conoscendo il gruppo, e, dopo averlo visto, di come ne fossero ormai fans devoti. Praticamente tutti erano entusiasti dello spettacolo e della band."

Casey ci ha detto che tutte le copie di "SMILE" sono state vendute il giorno dopo il concerto.

L’Arc~en~Ciel PRESS CONFERENCE

Il primo Agosto la Tofu Records tenne una conferenza stampa per i L’Arc en Ciel all’Otakon.

Ciò che segue sono le domande poste dai vari giornalisti invitati e le risposte date dai membri della band.

Com’è stata la vostra performance di debutto negli Stati Uniti all’Otakon? Suonare qui è stato diverso che in Giappone?

Ken: Sono arrivato a Baltimora, ho prima visitato tutti i siti turistici ed ho suonato dopo aver studiato tutto sulla città. Probabilmente sono quello che conosce di più Baltimora tra noi quattro. Grazie a questo mi sono sentito molto rilassato e non mi è sembrato molto diverso che suonare in Giappone.

tetsu: ho pensato ad un’estensione del tour giapponese e mi sono sentito davvero felice.

hyde: era la prima volta che cantavo in America. Il pubblico è stato molto caloroso e ci ha fatti sentire così i benvenuti che sono stato benissimo.

Yukihiro: anch’io sono stato benissimo.

I L’Arc~en~Ciel hanno il più nutrito seguito di fans fuori dai confini del Giappone tra i vari gruppi giapponesi. Siete consapevoli di questa popolarità al di fuori del Giappone?

Ken: non ne avevamo idea.

Hyde: lo stesso vale per tutti. Davvero non sapevamo di essere tanto famosi fuori dal Giappone.

"SMILE" è stato il primo album dopo parecchi anni. Come vi ha aiutato il tempo trascorso a focalizzare le idee su quel che volevate riversare nell’album?

Ken: dato che ero stato fuori dalla band per tanto tempo, mi sono sentito di nuovo come un adolescente. Mi sono preso il tempo di ascoltare la musica proprio come facevo da ragazzino. Quindi, questi sentimenti hanno aiutato molto per la realizzazione dell’album.

Tetsu: il processo di registrazione è stato molto spontaneo proprio a causa della lunga pausa.

Hyde: proprio per il fatto di non aver suonato insieme per tanto, guardi i tuoi compagni con altri occhi. Ho pensato cose come ‘Wow, questo qui suona la chitarra da dio!’ oppure ‘Questi ragazzi sono dei veri professionisti’, cose che dimentichi quando suoni insieme per tanto tempo. E le abilità del coro sono migliorate tantissimo durante la pausa, quindi la qualità del controcanto nei L’Arc~en~Ciel è migliorata.

Yukihiro: le ultime registrazioni sono state davvero molto divertenti ed ho sentito anch’io un senso di freschezza nel lavorare di nuovo insieme.

Quali sono le vostre influenze musicali e i vostri attuali musicisti preferiti?

Hyde: ce ne sono molti. Lo scorso anno ho ascoltato molto i Linkin park. Quest’anno i Limp Bizkit. Mi piace ascoltare tutti i tipi di musica.

Qualche messaggio ai fans Nordamericani?

Tetsu: sono sicuro che c’è ancora molta gente che non conosce la nostra musica, ancora. Quindi spero che possano presto conoscerci.

Che cosa vi motiva sul palco?

Ken: prego… prego Buddha. (ride)

Potete descrivere l’evoluzione della composizione delle vostre canzoni? Cosa fa ognuno di voi per apportare qualcosa alle canzoni?

Yukihiro: portiamo tutte le canzoni che ognuno di noi ha composto in studio di registrazione. Ce le dividiamo ed ognuno di noi comincia a scrivere le varie parti.

Tante bands, entrando nel mercato americano, vengono considerate di successo. Come vi sentite avendo pubblicato un vostro lavoro negli Stati Uniti?

Ken: ci sono stati altri artisti giapponesi che hanno pubblicato in America. Ma hanno registrato un album e sono tornati a casa. Non mi sento di dire che questo sia un successo. Quindi, dobbiamo continuare a lavorare duro se vogliamo avere davvero successo in questo mercato.

Tetsu: finché canteremo le nostre canzoni in giapponese, credo sarà difficile poter davvero spopolare in America. Le nostre principali attività saranno sempre concentrate soprattutto in Giappone, ma se sarà possibile venire in America e divertirci, io sono dispostissimo.

Visto il successo dello show all’Otakon, vi piacerebbe, o state già, magari, pianificando nuovi concerti negli Stati Uniti?

Hyde: sono davvero felice che la musica abbatta le barriere. Eravamo tutti una cosa sola, ieri, nell’arena. Se potessimo continuare a farlo ne sarei davvero felice.

Che cosa vi ha portato a tornare insieme e produrre la vostra musica?

Yukihiro: semplicemente il fatto che insieme stiamo benissimo.

Hyde: stare bene insieme è ovviamente molto importante. Ognuno di noi ha dei bellissimi gusti musicali, quindi mi sento molto fortunato a far parte di questa band.

Tetsu: è quasi fosse destino.

Ken: penso che i nostri gusti musicali siano in un certo simili, ma anche abbastanza diversi. Penso che queste differenze apportino sempre qualcosa di nuovo quando ci riuniamo e credo ci aiutino a fare musica.

Suonando ad un’Anime Convention, le vostre canzoni sigle di anime sono state estremamente ben accolte dal pubblico. Che posizione credete abbia il pubblico di anime nella base del vostro fandom in generale?

Tetsu: in Giappone, molti ragazzini delle elementari guardano gli anime. Quindi questa è una finestra per venire a contatto con la musica rock ed esporre la nostra musica fin da subito.

Quali erano le vostre aspettative e i vostri sentimenti prima dello show?

Ken: prima dello show siamo stati tutti impegnatissimi. Io ho praticamente fatto i bagagli la sera prima di partire dal Giappone, quindi, senza che me ne accorgessi, ero già a Baltimora. Così non ho avuto davvero modo di pensarci. Ora come ora avrei bisogno di un paio di mutande pulite.

Tetsu: pensavo che ogni singola persona qui sarebbe stata un cosplayer e che sarebbero stati al nostro show. Ma alla fine non ce n’erano molti.

Hyde: davvero non sapevo cosa aspettarmi. Sapevo che volevamo suonare come sappiamo fare. Durante i concerti in Giappone, racconto sempre un sacco di barzellette piccanti. Ma stavolta mi sono trattenuto dal farlo.

Yukihiro: io non ci ho pensato molto. Ho solo pensato che se avessimo cercato di fare del nostro meglio, le cose sarebbero andate bene.

Qual è stata l’esperienza più bella che avete avuto a Baltimora?

Yukihiro: lo spettacolo dei delfini.

Hyde: ce ne sono state tante qui, ma la più indimenticabile è sicuramente il concerto. Sono abituato a suonare davanti alle platee giapponesi, ma le performances negli U.S.A. sono diverse. Guardare la folla statunitense e vedere tanti visi sorridenti è stato davvero impressionante.

Tetsu: suonare per la prima volta in America ed avere tanti fans venuti da tanto lontano solo per vederci. Questa è un’esperienza davvero preziosa.

Ken: sentire la folla prima del concerto, sembrava che i fans fossero davvero appassionati e felici. Quando sono uscito, la platea era ancora calda e rumorosa e davvero vicina. In Giappone, a causa delle severe restrizioni vigenti, il pubblico deve stare ad almeno sei metri dal palco e non possono avvicinarsi, altrimenti lo show viene interrotto. Mi sono sentito come se suonassi in un piccolo club dato che tutti erano così entusiasti e vicini. Era tutto come in un piccolo club, ma allo stesso tempo c’erano i fuochi d’artificio che esplodevano ovunque. Queste sono state le mie sensazioni e voglio davvero fare concerti in America dove le restrizioni non sono tanto severe come in Giappone

In America, la sigla dell’anime "FULL METAL ALCHEMIST" (READY STEADY GO) è molto popolare, ma qual è la canzone di SMILE che significa di più per ognuno di voi?

Ken: noi scriviamo le canzoni, ma è comunque hyde che le canta, quindi mi chiedo cosa ne pensi lui.

Hyde: ci sono molte canzoni che ritengo importanti per me dato che ogni canzone che scriviamo mi porta alla mente ricordi ed emozioni. Ma se devo scegliere una canzone dall’album, direi sia "EIEN – PER SEMPRE".

Tetsu: direi tutte quante. Mi sforzo sempre di creare qualcosa che il nostro vocalist possa cantare confortevolmente.

Se poteste realizzare un sogno nell’ambito dell’industria musicale, quale sarebbe?

Ken: usare Michael Jackson come presentatore per i nostri shows.

Hyde ha detto di apprezzare i Linkin park. Avete mai pensato di produrre un PV con animazioni originali come i loro?

Hyde: ci abbiamo pensato, ma solo Ken e io eravamo favorevoli all’idea.

Abbiamo chiesto molto di SMILE oggi, ma voi pensate che i vostri fans americani apprezzino anche vecchi successi come "DRIVER’S HIGH" che avete realizzato alla fine degli anni ’90?

Yukihiro: ma certo.

Qual è stato il momento più divertente passato a Baltimora?

Ken: siamo andati al Baltimore Aquarium e il mio manager ha scattato foto ad ogni singolo pesce, il che è stato divertente. Rivolgeva a quei pesci delle occhiate davvero amorevoli. Avrei voluto dirgli ‘Dovresti guardare ME in quel modo!’.

Tetsu: un fan americano è venuto da me per un autografo. Mi ha mostrato una delle nostre foto pubblicitarie e gli altri tre autografi già c’erano. Ma dov’era la mia faccia c’era la firma di Ken, così, probabilmente, lui non conosceva la differenza tra la mia faccia e quella di Ken. Ho firmato sotto l’autografo di Ken e lui continuava a guardare la foto e poi a mia faccia, la foto e la mia faccia… è stato divertente.

Hyde: dopo essere tornato in albergo la notte scorsa, qualcuno ha suonato alla mia porta. Erano un gruppo di fans americani che mi hanno chiesto "Perché non vieni a bere qualcosa con noi?", io ho risposto "Mi dispiace, ma sono molto stanco" ed ho chiuso la porta. Allora sono tornati in numero anche maggiore e per chiedermi degli autografi. Erano lì che mi chiedevano "Ce li firmi per favore?" e sembravano davvero contriti. Anche se ero stanchissimo, ho pensato fossero adorabili.

Yukihiro: quando vai fuori a mangiare in America, ti portano delle porzioni enormi. Penso che sia molto divertente.

nt2099 WORLD GROOVE  (giugno 2004)

L’ultima impresa musicale dei L’Arc~en~Ciel fa venire voglia a tutti di ‘sorridere’! (by Edwin Macaraeg)

Quando abbiamo scoperto che l’ultimo album dei L’Arc~en~Ciel sarebbe stato venduto anche in America, eravamo molto eccitati ed ansiosi di poter ascoltare questo tanto atteso nuovo album.

Dato che sono una delle più popolari band giapponesi, ho tranquillamente pensato che "SMILE" dei L’Arc~en~Ciel avrebbe sicuramente fatto sorridere i loro fans dopo l’ascolto della loro nuova uscita.

Questo album può essere descritto come un concentrato di mistero ed eccitazione che raggiungono pian piano l’apice.

Questi artisti sono passati evidentemente attraverso un lungo periodo di crescita durante i due anni in cui hanno perseguito le loro carriere soliste. È come se la band, accanto all’incremento espressivo durante le performances, abbia maturato una nuova e fresca teoria stilistica nella musica.

Quel che ammiro di più di questa band è la loro abilità di esprimersi spaziando attraverso la musica.

Il vocalist (hyde) ha una voce che si può definire scura, ma allo stesso tempo romantica che non disdegna indugiare in falsetti o tonalità più acute.

La traccia d’apertura "Kiss", comincia con un riff di chitarra dal suono spezzato e sporco, un’assoluta novità sonora di "SMILE".

Questo nuovo impianto stilistico della chitarra diventa un naturale complemento della voce, il che si nota con forza soprattutto nell’energica "Lover Boy".

Potrebbe anche sembrare che il chitarrista (ken) sia più sciolto mentre esegue riffs e solos sempre più frequenti.

Nella canzone "READY STEADY GO" (che appare come sigla dell’anime "Full Metal Alchemist") il percussionista (yukihiro) sembra lanciarsi in un’elegante rincorsa con il bassista (tetsu), danzando metodicamente su ogni ritmo.

Nella canzone "Feeling Fine", il gruppo sembra incarnare un senso di sognante, nostalgica nostalgia con la propria musica.

Attraverso le canzoni di questo album, i L’Arc~en~Ciel continueranno ad incarnare uno dei maggiori stili musicali nello scenario rock giapponese.

Dopo aver ascoltato solo alcune canzoni, sono immediatamente diventato dipendente. Ogni canzone dell’album regala un’intensa, mistica esperienza.

I fans vecchi e nuovi dei L’Arc~en~Ciel saranno più che felici di apprezzarli attraverso questo eccitante ritorno con il loro ultimo lavoro, "SMILE".

Il contenuto di questo articolo è proprietà esclusiva della webmistress (Sar@) e della traduttrice (Neve83). Non ne è tollerata né la riproduzione né la sottrazione parziale o totale.



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Posted on 27 Apr 2007 by Sar@

[TV] 2000.07.07 NEWS STATION

[TV] 2000.07.07 L'Arc~en~Ciel - NEWS STATION hyde & tetsu (sottotitoli a cura di Ark in the sky)

Intervistatrice1: Si dice che il Dio della Fortuna abbia i capelli solo sul davanti, quando ti passa vicino, se non sei in grado di afferrare subito i suoi capelli, non potrai più farlo da dietro. I nostri intervistati di oggi sembra abbiano saputo afferrare per bene la fortuna. Ci hanno detto, "Invece che al Music Program, passate questo video al News Program, per favore.". Che personalità…

Intevistatore2: Hmmm…(annuisce)

I.1: Anche se può sembrare che si spingano un po’ troppo oltre, ascoltiamo quel che ci hanno detto.

haido: Beh, è come essere pieno d’amore, credo. È difficile da spiegare… Può risultare simile all’affetto. Comunque è qualcosa di simile.

(L’immagine passa ad un dietro le quinte durante un photoshoot.)

I.1: Stanno facendo un photoshoot per una rivista. È nascosto… ancora troppo nascosto. Oh, lo vedo! È coperto di luce da dietro. È Hyde.

(L’immagine torna in studio: haido e la giornalista sono uno di fronte all’altra)

I.1: Sei sempre stato così bello fin dall’infanzia, vero?

Haido: Hmmm… (visibilmente imbarazzato) beh… sì…?

I.1: (ad un tecnico) Dobbiamo monitorare?

Haido: è piuttosto imbarazzante.

I.1: Imbarazzante?

Haido: (annuisce) Hm…

I.1: Essere bello…

Haido: (ride molto imbarazzato) Per favore basta…(ride a disagio)

I.1: (ride) Perché? Dunque… Ti piace il tuo viso?

Haido: ah… se devo scegliere tra sì e no… devo dire di sì, che mi piace.

I.1: Solo se la scelta è questa?

Haido: Perché amo i miei genitori… E dato che il mio corpo mi è stato dato da loro, credo di doverlo amare.

(Il programma continua con clips del Light my fire Live.)

Voce fuoricampo: Nell’estate del 1999, un concerto tenuto per due soli giorni, ha attirato 250.000 spettatori entusiasti.

I L’Arc~en~Ciel.

Il gruppo è stato fondato dal bassista, tetsu, 9 anni fa. Le canzoni prodotte hanno venduto milioni ci copie. Continuano a tirar fuori nuove idee mai prese in considerazione prima dall’industria musicale… ed hanno avuto sempre un enorme successo.

(Neo Universe in sottofondo)

Hanno messo sul mercato tre singoli nello stesso giorno. Hanno fatto uscire due album nello stesso giorno. I membri del loro fan club sono 140.000.

Sono consapevoli del loro carisma?

Haido: Beh,devo dire di… no. O meglio, non ho tutta questa presunzione.

I.1: Ma dai dati… dal pubblico, dalle vendite dei cd, etc…E’ qualcosa di incredibile, no? E, ancora dopo tutto questo, non siete sicuri di voi stessi?

Haido: no.

I.1: Che risposta veloce…

Haido: Non lo sono davvero.

I.1: Davvero?

Haido: Insomma, quando penso ai miei idoli musicali del passato, anche se magari non vendevano molto, continuo a pensare che avessero un grande carisma… Mi chiedo spesso se potrò un giorno superarli. La risposta è che ancora non posso superarli del tutto. Quindi, questo mi sprona ad andare avanti.

I.1: Hai mai voluto fare qualcosa che possa shockare il mondo?

Haido: (annuisce) Beh, io non posso accettare una vita senza privacy. E si deve anche considerare il fatto di non dare problemi al vicinato… Comunque, a volte, considero l’idea di fare qualcosa d’interessante, in qualche modo non vorrei essere famoso… Suona strano, suppongo.

(L’immagine sfuma su tetsu.)

Tetsu: Sì, io ho questa consapevolezza. Ho sempre pensato che, se facciamo il nostro lavoro insieme, funzionerà sempre o comunque sarà sempre la cosa migliore. Haido come cantante, e avere quel chitarrista, e me come bassista… Una band così deve essere forte. Deve valere la pena farne parte!

I.1: Come vi siete conosciuti?

Tetsu: Sono andato ad ogni singolo live di hyde in quel periodo. E poi ho cercato di persuaderlo molte volte.

I.1: Molte volte? (ride)

Tetsu: Esattamente. E poi alla fine, in studio… hyde ha accettato semplicemente di entrare a far parte del progetto. Andammo insieme in uno studio e poi, quel giorno, hyde mi disse… "Ok, facciamolo."

(L’immagine sfuma. Appare sullo schermo la scritta ‘VISUAL KEI [VISUAL GENRE])

I.1: "Noi odiamo essere considerati Visual Kei.". Voi ragazzi avete espresso questa opinione…

Haido: Hmm

I.1: Davvero lo odi?

Haido: Mhh, beh… Nonostante non mi piaccia, il mondo preferisce classificarci con questa etichetta, e non c’è molto che possiamo fare per questo, giusto? Ci ho perso la speranza.

(L’immagine torna a tetsu.)

Tetsu: Credo sia una forma di discriminazione. Perché non veniamo giudicati dalla nostra musica, ma solo in base al nostro look. In questo modo, non è come se i L’Arc~en~Ciel venissero considerati solo in base ad una preordinata immagine, ma null’altro?

(L’immagine cambia: haido e tetsu sono in studio con una giornalista)

-Oggi si controlla il design del nuovo album-

Tetsu: Mixiamo tutto insieme.

I.1.: Così andrà meglio? È quasi finito, giusto?

Tetsu: No, abbiamo ancora parecchio da fare da questo punto in avanti.

I.1.: Oh, il lavoro non è ancora finito?

Tetsu: Nonostante il lavoro complessivo vada bene, ora dobbiamo occuparci dei dettagli, controllare se c’è qualcosa che è stato dimenticato… Ad esempio, qui (indica sul booklet) sono andate perse alcune parole, etc…

I.1: Questa non dovrebbe essere una responsabilità dei musicisti, vero?

Haido: (sorride divertito insieme a tetsu) Uhm… Come posso spiegare…

I.1: Davvero vi occupate di queste cose?

Tetsu: Io, almeno, lo faccio sempre. Ogni cosa venduta sotto l’etichetta "L’Arc~en~Ciel", la controlliamo molto attentamente. Il modo in cui i nostri prodotti vengono presentati…e ovviamente, se possono essere venduti bene o meno… prendiamo tutto molto seriamente. Controlliamo se è possibile applicare un prezzo più basso… Dove possiamo tagliare i costi e di quanto possiamo farlo, etc. Per i concerti, anche quando tutti i biglietti sono venduti, comunque non ne abbiamo subito un profitto.

I.1: Il passivo è molto alto, dunque, non è vero?

Tetsu: decisamente. Ad esempio, il nuovo impianto d’illuminazione, gli effetti speciali, gli schermi giganti per permettere al pubblico di vederci anche nelle retrovie.

I.1: Quindi, come affrontate queste spese? Come le coprite?

Tetsu: è impossibile coprirle, per un tour come quello dell’anno scorso. Comunque, pensiamo a questo come se spendessimo un po’ di soldi per divertirci e fare un po’ di casino. Tralasciamo, per il momento corrente, il problema dei soldi (ride).

(è coinvolto anche nella progettazione del merchindising. Viene mostrato mentre parla con un collaboratore.)

Tetsu: facciamolo come questo (indica una confezione), mi piacerebbe fossero in un’unica serie.

(Si torna in studio.)

Tetsu: Vorrei andare nei negozi di Cd nei giorni di uscita degli album, anche se di recente è diventato impossibile…

I.1: (ride) Questo è un po’ strano!

Tetsu: Quando debuttammo, in passato, ed anche alcuni anni dopo, andavo ancora nei negozi per guardare i nostri CD, per controllare se c’erano i nostri posters, per vedere se i CD erano aggiustati per bene o anche per controllare se erano bene in vista. Sì, avrei voluto controllare tutto…

(L’immagine si sposta su haido.)

I.1: Suppongo tu abbia ottenuto tutto quel che desideravi, finora… E’ il momento per sedersi un po’ e rimanere così, no?

Haido: Beh, come dire…E’ come… Ho sempre pensato in modo tendenzialmente opposto (annuisce). Ad esempio, se arrivasse un giorno in cui mi ritrovassi al verde e potessi vivere solo in un monolocale, mi andrebbe comunque bene. Suona strano? (ride)

I.1: (ride perplessa)

Haido: Come… Parlando del mio stile di vita corrente, non lascio che influenzi il mio modo di pensare, non lascio che mi guasti. Sono in grado di poter fare ciò che amo, vivere come voglio la mia vita. Sebbene nel corso della mia vita devo aver fatto molte azioni spericolate, in quei momenti, io cercavo comunque di fare ciò che desideravo, anche se il risultato non sarebbe stato dei migliori… Io potevo accettarlo comunque. D’altro canto, penso la vita sia come un’enorme scommessa.

(L’immagine ritorna su tetsu.)

Tetsu: Hmm… Lui è grande!

I.1: Questo è quel che ha detto hyde.

Tetsu: sono felice, dividiamo le stesse convinzioni su questo punto.

I.1: Le stesse convinzioni?

Tetsu: Nemmeno io voglio stare fermo a guardare, come se avessimo cominciato per niente.

(Passa il PV di Stay Away.)

Tetsu: Io non avevo pensato davvero che tutto questo fosse il mio lavoro. È successo che, quando ci sono arrivato, ho scoperto che non ci eravamo ancora lasciati e facevamo ancora tutto insieme.

(L’immagine torna su haido.)

Haido: Quando posso fare ciò che mi piace, anche se non ne trarrò profitto, io mi sento comunque soddisfatto. La cosa più bella è fare quello che amo e lasciare che la gente possa commentare. Questo è quello che amo di più.

(Niji in sottofondo.)

(L’immagine torna nello studio principale della trasmissione.)

I.2: Questo è tutto quel che hanno detto?

I.1: Belli, intelligenti, aggressivi ma capaci di rimanere freddi. Non c’è nulla di sbagliato in loro, vero?

I.2: Ma hanno detto che non amano essere classificati come Visual Kei, no?

I.1: Sì.

I.2: Ovviamente. Ma lo sono comunque, giusto? (ride) Penso che la scena musicale giapponese sia molto sofisticata. In un paio d’anni i gusti delle persone possono mutare molto. Come le ragazzine di oggi che si separano tra supporters di Utada o Kuraki, anche tra i fans dei Laruku si separano tra sostenitori di hyde, di tetsu, e così via. E in Giappone, la maggior parte delle persone che compra CD, sono ragazze, giusto? E la caratteristica di questo gruppo di persone è che se uno dei loro amici diventa fan di qualcuno, devono trovare anche loro un artista da idolatrare. È così che sono le ragazzine giapponesi. Ditemi, se voi due foste fans di qualcuno (indica le sue co-conduttrici), anch’io dovrei andare a cercarmi un idolo. Questa è una cosa piuttosto triste dell’industria musicale giapponese. Le ragazze sono così capricciose, e ci sono parecchi miliardi di yen, in ballo e molti capitali vengono investiti. Penso che questo fenomeno sia piuttosto anormale e penso anche triste.

I.1: Come pensi di poterti scusare, ora, per tutte le brutte cose che hai detto?

I.2: Beh, i fans non mi ascolteranno lo stesso.

I.1: (ride e torna a riferirsi ai L’Arc~en~Ciel) Comunque sia, tutto questo non è stato in grado di racchiudere tutto quello che volevano esprimere. Continuiamo a guardarli mentre proseguono a sfidare se stessi.

Il contenuto di questo articolo è proprietà esclusiva della webmistress (Sar@) e della traduttrice (Neve83). Non ne è tollerata né la riproduzione né la sottrazione parziale o totale.



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Posted on 27 Sep 2006 by Sar@

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